L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera

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L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera

Milan Kundera. Vita: dalla Cecoslovacchia …

  • Milan Kundera nacque il 1° aprile 1929 (già nel segno dello scherzo e dell’ironia) a Brno (la seconda città più grande della repubblica ceca) dove si formò.
  • Scrittore di prosa, drammaturgo, poeta, traduttore, studiò lettere (precisamente estetica e critica) alla Karlově univerzitě (il più famoso college universitario ceco) ma presto si trasferì (spirito libero e inquieto) a studiare sceneggiatura e regia alla FAMU (altra università ceca).
  • Presto divenne insegnante universitario, ma rovinò la sua carriera criticando troppo direttamente la politica culturale del governo comunista cecoslovacco (come Tomàs).
  • Scrisse su giornali e riviste letterarie.

… alla Francia (Vita )

  • Per due volte entrò e per due volte fu espulso dal Partito Comunista Cecoslovacco.
  • Alla fine emigrò in Francia nel 1975 e divenne insegnante all’Università di Parigi.
  • Nel 1979 perse la cittadinanza cecoslovacca
  • I suoi libri furono banditi in Cecoslovacchia fino al 1989
  • Scrive in ceco e francese, infatti rifiuta di far tradurre i suoi testi in francese ad altri traduttori cechi

Riconoscimenti

  • Legion d’Onore (1990)
  • Premio Gerusalemme (1985)
  • Premio dello Stato Austriaco per la Letteratura Europea (1987)
  • Festival Letterario Internazionale di Vilenica in Slovenia (1992)
  • Premio di Stato per la Letteratura della Repubblica Ceca (2007)

Opere principali

pubblicate in italiano prima da Mondadori, poi da Adelphi:

1.Lo scherzo (1967)

2.Il valzer degli addii (1972)

3.La vita è altrove (1973)

4.Il libro del riso e dell’oblio (1978)

5.L’insostenibile leggerezza dell’essere (1984, immediatamente tradotto in francese e italiano, diviene un caso editoriale, il libro dell’anno per Italo Calvino, il suo capolavoro)

6.L’immortalità (1990)

Dal comunismo al post-comunismo: la Repubblica Ceca

  • Alexander Dubčekfu eletto Primo Segretario del Partito Comunista della Cecoslovacchia il 5 gennaio 1968
  • Tentò di democratizzare la Cecoslovacchia, di liberalizzare l’economia, di concedere la libertà di parola e di espressione artistica, di ridurre il potere del Partito comunista, generando un incredibile fervore di cambiamento (la cosiddetta “primavera di Praga”)
  • Pochi mesi dopo, mezzo milione di truppe con carri armati inviati dall’Unione Sovietica occuparono il paese nel giro di 6 ore (20-21 agosto 1968)
  • Normalizzazione: Gustáv Husák sostituì Dubček e poi abrogò le riforme di Dubček
  • Il 1 ° gennaio 1993, la Cecoslovacchia si dissolse pacificamente nella Repubblica Ceca e nella Slovacchia

Audio Lezioni di Storia moderna e contemporanea del prof. Gaudio

Ascolta “Storia moderna e contemporanea” su Spreaker.

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