
Evento 3 aprile 2019 Risiera San Sabba al Giornale Radio Rai regione FVG
28 Dicembre 2019
Biografa di Ondina Peteani di Anna Di Giannantonio
28 Dicembre 2019La casa dei sette ponti di Mauro Corona: un viaggio nell’anima delle Dolomiti
“La casa dei sette ponti” è uno dei romanzi più suggestivi e personali di Mauro Corona, scrittore, scultore e alpinista friulano, noto per il suo profondo legame con la montagna e per la sua prosa schietta e potente. Pubblicato nel 2012, il libro si presenta come un’opera che fonde autobiografia, riflessione esistenziale e un’intensa narrazione del rapporto tra l’uomo e la natura selvaggia delle Dolomiti.
1. Trama e Ambientazione: Il Cuore di Erto
Il romanzo è ambientato principalmente a Erto, il paese natale di Corona, incastonato tra le vette delle Dolomiti friulane, un luogo che è stato profondamente segnato dalla tragedia del Vajont. La “casa dei sette ponti” del titolo non è solo un luogo fisico, ma un simbolo, un rifugio dell’anima, una dimora che l’autore ha costruito con le proprie mani e che rappresenta il suo legame indissolubile con la terra e le sue radici.
La trama non segue una linearità tradizionale, ma si snoda attraverso episodi, ricordi, riflessioni e aneddoti che compongono un affresco della vita di Corona e della comunità montana. Il lettore viene condotto in un viaggio attraverso le stagioni, le difficoltà quotidiane, le gioie semplici e le durezze della vita alpina. Si intrecciano storie di caccia, di scalate, di amicizie e solitudini, di incontri con personaggi eccentrici e saggi, tutti legati a doppio filo con il paesaggio imponente e spesso inospitale.
2. Temi Principali: Natura, Memoria e Solitudine
Il libro esplora diversi temi centrali nella poetica di Mauro Corona:
- Il Rapporto con la Natura: La montagna è la vera protagonista. Non è solo uno sfondo, ma un’entità viva, una maestra di vita, un luogo di sfida e di contemplazione. Corona descrive la natura con un linguaggio crudo e poetico al tempo stesso, evidenziandone la bellezza selvaggia, la forza implacabile e la capacità di svelare la vera essenza dell’uomo. Le descrizioni dei paesaggi, delle foreste, dei fiumi e delle cime sono vivide e immersive.
- La Memoria e le Radici: Il Vajont è una ferita aperta nella memoria collettiva di Erto e nella vita di Corona. Il libro tocca spesso questo evento traumatico, non con toni melodrammatici, ma come un elemento che ha plasmato l’identità del luogo e dei suoi abitanti. La memoria dei vecchi, delle tradizioni e di un mondo che sta scomparendo è un filo conduttore che lega le diverse narrazioni.
- La Solitudine e l’Essenzialità: La vita in montagna, per Corona, è spesso sinonimo di solitudine, intesa non come isolamento negativo, ma come condizione necessaria per la riflessione, per la connessione con se stessi e con il mondo naturale. È una solitudine che porta all’essenzialità, alla capacità di apprezzare le piccole cose e di confrontarsi con i limiti e le potenzialità dell’essere umano.
- La Fatica e il Lavoro Manuale: L’etica del lavoro manuale, della fatica fisica come mezzo per costruire e per vivere in armonia con l’ambiente, è un altro tema ricorrente. La costruzione della casa, la scultura, l’alpinismo sono tutte attività che richiedono impegno, sudore e una profonda conoscenza dei materiali e delle proprie capacità.
3. Stile Narrativo: Crudo, Poetico e Autentico
Lo stile di Mauro Corona è inconfondibile:
- Linguaggio Schietto e Dialettale: La sua prosa è diretta, priva di fronzoli, spesso intrisa di espressioni dialettali e di un lessico legato al mondo della montagna. Questo conferisce al testo un’autenticità e una forza espressiva uniche.
- Alternanza di Toni: Corona alterna momenti di grande lirismo e poesia a passaggi più crudi, ironici o malinconici. La sua scrittura è capace di toccare corde profonde, di far sorridere e di far riflettere.
- Struttura Non Lineare: Come accennato, il romanzo non ha una trama lineare. È piuttosto una raccolta di frammenti, di pensieri sparsi, di racconti che si susseguono in un flusso di coscienza, riflettendo il modo in cui i ricordi e le riflessioni emergono nella mente.
- Autobiografia e Finzione: Sebbene il libro sia fortemente autobiografico, Corona mescola spesso elementi reali con suggestioni e riflessioni che trascendono la mera cronaca, elevando la narrazione a un piano più universale.
4. Significato e Impatto
“La casa dei sette ponti” è più di un semplice romanzo; è un manifesto della filosofia di vita di Mauro Corona. Attraverso le sue pagine, l’autore invita il lettore a riscoprire un rapporto più autentico con la natura, a valorizzare l’essenzialità, a confrontarsi con le proprie paure e a trovare la bellezza anche nelle difficoltà. È un inno alla resilienza, alla memoria e alla saggezza che solo un contatto profondo con la terra può offrire.
Il libro ha avuto un notevole successo di pubblico e critica, consolidando la fama di Corona come una delle voci più originali e significative della letteratura italiana contemporanea, capace di parlare al cuore di chi cerca storie vere, radicate e piene di umanità.
Audio Lezioni, ascolta il podcast sulla Letteratura del novecento del prof. Gaudio




