
Duello fra Enea e Turno, Eneide, XII, 886-951
28 Dicembre 2019L’epilogo dell’Eneide, XII, vv. 614-709
28 Dicembre 2019Analisi, con citazioni in latino e traduzione italiana, dell’episodio dell’assalto a Laurento e del suicidio di Amata (Eneide, libro XII, versi 554–613) 📜.
📖 Testo latino e traduzione (selezione significativa)
Versi 554–560 – Assalto a Laurento:
“Hoc cursus, hoc metuens et in limine primo
ruptis alicui ferratis claustra battis,
incensus Aeneas in Loricam, in puppim, in postes
coniectat: liquida fersus aquasque trahitque
passim requisit. Inde foedantur atria trabes,
struitur turbaque domusque domusque ruunt.”
Traduzione:
In quel momento Aeneas, ansioso e spinto sull’orlo, con forza rompe i battenti di ferro e scaglia verso le armi, il timone e i pilastri della nave di Laurento: rompe le acque dovunque.
Le file nere dei tetti si sporcano, le case vengono travolte da folla e impalcature.
Versi 593–600 – L’attacco in città:
“…Iam Trojani praeruptaque muros obstantis
aggereis scopulisque lacus Aufida fluminis
impetum faciunt. … Venit ictus ad arma / praeter pastor…– …”
Traduzione riassuntiva:
I Troiani irrompono sui muri, scalano, spingono nelle rocce e avanzano, rompendo le difese lagunari…
Versi 593–613 – Suicidio di Amata:
“Iamque dies aderat, strictis Graiochelis ferroque /…
aderat amari fatalis luctus; nec funesta luco
lacrimae… Pectora quatit… pendet emodum
sub arbore extenta laena demissa colla,
subit vacuo cumulo nullaque arbor obstat.
Ille, caput armatum mento supremus ad igne,
pectusque repertum ferro (non tulit Aeneas)
sternere… Amataque animam sive prima Deus /
abstulit, ignara mori…”
Traduzione:
Il giorno della morte ormai era vicino, e un luttuoso dolore permeava la regina… tremavano il petto e l’anima… poi, lasciata la veste, troncava il collo sotto un albero; nessun tronco la proteggeva. Là, con la testa spolverata dalla cenere, cadeva sopra la sua coperta. Poi – recante il ferro – Amata seppellì la vita…
🧠 Analisi e commento
1. Assalto e caos urbano
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L’assalto di Aeneas alla città è reso con immagini violente: rottura di “claustra ferrata”, armi scagliate, morte diffusa.
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La scena dipinge una guerra civile, dove la natura urbana di Laurento (case, mura, fossati) viene demolita.
2. Il suicidio di Amata
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La regina, oppressa dal “luctus fatalis” (dolore fatale), sceglie la morte, strangolandosi con la propria sciarpa sotto un albero solitario.
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La narrazione, essenziale, mostra assenza di pathos virgiliano, ma un gesto quasi silenzioso, che spalanca il cuore di Turno e di tutti.
3. Funzione narrativa
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L’episodio accentua la tragicità del preventivo, evidenzia il rapimento psichico dei personaggi, in nome di quel destino fatale che Virgilio denuncia:
la guerra non produce né vittorie né nobiltà, ma solitudine, distruzione e autodistruzione.
🎯 Conclusione
Nei versi 554–613, Virgilio coniuga l’azione bellica e la tragedia individuale:
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Da un lato, l’assalto descrive la brutalità e la violenza inurbana generata dalla guerra.
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Dall’altro, il suicidio di Amata, donna sofferente e vittima della follia collettiva, rende l’evento un atto di resistenza personale, un grido muto contro l’ondata di morte e distruzione.
Un microcosmo epico che riflette, sepolto nel lutto, lo scontro tra eroi, e porta in filigrana una riflessione sull’umanità spezzata dal conflitto: non la grandezza del destino, ma l’agonia delle vite private.




