📖 Email di una giovane della Comunità di Molinazzo di Cormano a don Savino
Caro Don Savino,
volevo ringraziarti per la serata di sabato, grazie per il tuo esserci e per il tuo volermi bene. Sabato sono stata molto turbata ma molto desiderosa e certa che guardandoti, qualcosa in me sarebbe cambiato, come sempre è accaduto guardandoti e stando con te. L’ultimo mese e mezzo l’ho trascorso vivendo le giornate “ciondolandomi”, passando e accadendo così a me sembrava che non accadesse nulla, che io non cercassi e Lui non si faceva vedere. Io ero molto triste, sì perché è vero, quando non Lo desideriamo, non Gli permettiamo di entrare nella nostra vita, la vita è triste anche se hai marito figli e tanti amici.
Io non ti so dire che cosa è successo, so che tornando a casa quella sera la tristezza era scomparsa lasciando posto ad una leggerezza immensa e ad una inspiegabile serenità. Come un nuovo inizio, ero e sono di certa di essere amata e voluta bene perché il Signore mi è venuto incontro attraverso di te e attraverso ciò che sei ora, con la tua croce di ora. Lui ha preso iniziativa anche se a me sembrava non “accadesse”.
Io ti guardavo e provavo una tenerezza infinita per me e per te perché noi siamo Altro, siamo di un Altro questo ci fa grandi poi quando di quell’abbraccio, di quell’inizio, di ora, di domani per sempre. Domenica mattina mi sono confessata.
Ti abbraccio.
D.G.
✨ Risposta di don Savino
Grazie a te perché mi ricordi questa “OSTINATA TENEREZZA” con la quale Gesù non interrompe neanche un istante di venirci incontro, dSavino
