
Quel mazzolin di fiori
28 Dicembre 2019
Incontro con Anticlea
28 Dicembre 2019Metello ed Ersilia sono i protagonisti del romanzo Metello di Vasco Pratolini, pubblicato nel 1955.
L’opera fa parte della trilogia Una storia italiana, che racconta la vita della classe operaia tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
Metello Salani
Metello è un giovane operaio nato a Firenze alla fine del XIX secolo, figlio di un anarchico morto durante la costruzione di un argine. Cresce in un ambiente povero, ma sviluppa presto una coscienza politica e sociale, avvicinandosi ai movimenti socialisti e sindacali. Nel corso del romanzo, affronta difficoltà lavorative, persecuzioni politiche e momenti di crisi personale, ma mantiene la sua dignità e il suo impegno nella lotta operaia.
Ersilia
Ersilia è la donna che Metello sposa e rappresenta un punto di riferimento importante nella sua vita. A differenza di Metello, più idealista e coinvolto nelle lotte sindacali, Ersilia incarna un realismo pratico e il desiderio di stabilità familiare. Il loro rapporto è complesso, segnato da momenti di conflitto e di riconciliazione, ma alla fine Ersilia si rivela una figura fondamentale per l’equilibrio di Metello.
Il romanzo, attraverso la storia di Metello e Ersilia, offre un affresco della vita operaia e delle lotte sociali dell’epoca, mettendo in evidenza il contrasto tra idealismo e necessità quotidiane, tra impegno politico e affetti personali.
Il rapporto tra Ersilia e Metello arriva d una svolta quando lei scopre che lui la tradisce con la frivola vicina Idina. Sembra tutto finito tra i due, se non fosse per la forza d’animo di Ersilia, una donna che sa bene cosa vuole dalla vita. (DS Luigi Gaudio)




