
Prova scritta del Concorso DS
8 Novembre 2025
🏛️ La nuova legge italiana sull’Intelligenza Artificiale (Legge 132/2025)
9 Novembre 2025Il ministro Valditara ha promosso un summit sull’intelligenza artificiale, come strumento di arricchimento della didattica e di sostegno alla personalizzazione. Tuttavia, la portata del cambiamento indotto dall’informatica è ben più profonda.
Il sociologo Marshall McLuhan ha mostrato che il vero mutamento non risiede nell’uso dei mezzi di comunicazione, ma nei cambiamenti che essi producono. Con l’esempio della ruota ha spiegato che “il mezzo è il messaggio”: la ruota non “contiene” nulla, ma ha trasformato il nostro modo di vivere.
Oggi stiamo vivendo la rivoluzione informatica. All’inizio il computer era un esecutore: un servitore obbediente che applicava, passo dopo passo, le istruzioni ricevute.
Ora, invece, le sue potenzialità si sono ampliate, non opera più solo in modo algoritmico: è capace di tracciare relazioni all’interno di una biblioteca che raccoglie l’intero sapere umano, un processo arduo per l’uomo.
La nuova frontiera formativa diventa: come promuovere lo sviluppo cognitivo in un ambiente in cui le conoscenze sono immediatamente accessibili e si dispone di un servitore capace di selezionarle?
Il patrimonio conoscitivo cui l’IA attinge riguarda il passato: è codificato nei “sacri testi” della memoria collettiva.
Il nuovo spazio educativo, invece, guarda al futuro e richiede fantasia (immaginare), creatività (elaborare) e invenzione (realizzare).
È quindi essenziale che il Ministro onori il mandato ricevuto, dando piena esecutività alla legge 12/2020: “Sviluppare le capacità e le competenze, attraverso conoscenze e abilità, generali e specifiche”.
Decodificando: le competenze generali integrano capacità e conoscenze, mentre le specifiche mettono in relazione abilità e conoscenze. Una distinzione sostanziale che la scuola sembra non cogliere, preferendo ridurre la “competenza” a un pratico ma inconsistente sapere-fare.
Il Ministro potrà guidare la scuola verso la “Piena formazione della personalità degli alunni” se distinguerà la formazione dall’addestramento e lo sviluppo delle capacità dall’uso degli strumenti.




