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15 Marzo 2026✨Organo della Chiesa di San Giovanni Battista – Cesano Boscone (Milano)
Costruttore: Gianfranco Torri, 1982
Introduzione generale
L’organo della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Cesano Boscone costituisce un significativo esempio della produzione organaria italiana della fine del Novecento. Lo strumento venne costruito nel 1982 dall’organaro Gianfranco Torri, la cui bottega artigiana aveva sede proprio a Cesano Boscone. L’opera si inserisce nella tradizione italiana contemporanea che, pur adottando soluzioni tecniche moderne come la trasmissione elettrica e sistemi di combinazione regolabili, mantiene una concezione fonica chiaramente legata al modello classico italiano, fondato sulla centralità del ripieno e su una netta distinzione tra la tastiera principale e quella di accompagnamento.
Dal punto di vista strutturale lo strumento è dotato di due tastiere manuali e di una pedaliera completa. I due manuali hanno un’estensione di sessantuno note ciascuno, da Do1 a Do6, mentre la pedaliera è composta da trentadue note, da Do1 a Sol3, ed è costruita secondo il modello concavo-radiale, tipico degli organi moderni e particolarmente ergonomico per l’organista. La trasmissione è di tipo elettrico o elettropneumatico, soluzione che consente una maggiore flessibilità nella disposizione della consolle e permette l’adozione di sistemi di combinazione programmabili. Lo strumento è infatti dotato di un sistema di combinazioni aggiustabili che consente di memorizzare diverse registrazioni e richiamarle rapidamente durante l’esecuzione, facilitando il passaggio tra diverse sonorità senza dover intervenire manualmente sui registri.
La prima tastiera (Primo I manuale) o Grand’Organo
Il primo manuale, comunemente identificato come Grand’Organo, costituisce il cuore fonico dello strumento. Qui si concentra infatti la struttura principale del ripieno, cioè quell’insieme di registri di principale e di armonici che caratterizza la tradizione organaria italiana. Il registro fondamentale è il Principale 8 piedi, che fornisce il timbro di base dell’organo, pieno, chiaro e solenne. Accanto ad esso si trova il Flauto 8 piedi, dal suono più morbido e rotondo, utile sia per accompagnamento sia per combinazioni più delicate. L’Ottava 4 piedi rappresenta il primo armonico superiore del Principale e conferisce brillantezza al suono complessivo, mentre il Flauto 4 piedi aggiunge una colorazione più leggera e luminosa.
La struttura armonica del ripieno prosegue con registri di mutazione e di armonici superiori. Il Flauto XII da 2 e 2/3 piedi introduce la quinta sopra l’ottava, creando un colore timbrico caratteristico e leggermente nasale, molto utile nelle combinazioni solistiche. Seguono la XV da 2 piedi e la XIX da 1 e 1/3 piedi, che rafforzano la luminosità del registro principale e contribuiscono alla formazione del cosiddetto pieno organo. Il Ripieno a tre file riunisce più file di canne che suonano simultaneamente e produce l’effetto classico della sonorità piena e squillante tipica dell’organo italiano. Tra i registri solistici si trovano la Voce Umana 8 piedi, accordata leggermente calante rispetto al Principale per creare un caratteristico effetto ondulante, e la Tromba 8 piedi, un registro ad ancia dal timbro penetrante e brillante, impiegato nei momenti di maggiore solennità.
La seconda tastiera (Secondo II manuale) o Organo espressivo
Il secondo manuale, indicato come Organo Corale o Organo Espressivo, è destinato principalmente all’accompagnamento e ai colori più morbidi. In questa sezione si trovano registri che imitano strumenti orchestrali o producono sonorità più intime. Il Principale di legno 8 piedi presenta un timbro più caldo e ovattato rispetto al principale metallico del primo manuale. La Viola da gamba 8 piedi appartiene alla famiglia delle corde e produce un suono sottile e leggermente nasale che ricorda gli strumenti ad arco. Il Bordone 8 piedi, flauto tappato, offre invece una sonorità molto dolce e profonda, particolarmente adatta all’accompagnamento del canto liturgico.
Anche in questa tastiera non mancano i registri di armonici e di mutazione. L’Ottava 4 piedi e il Flauto camino 4 piedi ampliano la gamma timbrica, mentre il Nazardo 2 e 2/3 piedi introduce la quinta superiore, elemento fondamentale per la costruzione del cosiddetto Cornetto. Seguono la XV 2 piedi e il Flauto 2 piedi, che aggiungono brillantezza, e il Flauto XVII da 1 e 3/5 piedi, mutazione che produce la terza superiore contribuendo a creare combinazioni timbriche molto caratteristiche. Il Cornetto combinato riunisce più file di canne e viene tradizionalmente utilizzato per linee melodiche solistiche. Completano la sezione registri come la XIX da 1 e 1/3 piedi, la XXII da 1 piede e il Violoncello 8 piedi, altro registro di corda che imita il timbro dello strumento orchestrale. Il tremolo, infine, è un dispositivo che varia leggermente la pressione dell’aria producendo un’oscillazione del suono, molto efficace nei registri espressivi.
La pedaliera
La pedaliera costituisce la base sonora dell’intero strumento e dispone di una gamma di registri piuttosto ampia. I registri fondamentali comprendono il Contrabbasso 16 piedi, costruito generalmente in legno e capace di produrre un suono profondo e autorevole, il Principale 16 piedi e il Subbasso 16 piedi, quest’ultimo di carattere più dolce e flautato. A questi si aggiungono registri di otto piedi come il Basso I e il Basso II, oltre al Bordone 8 piedi, che permette di ottenere accompagnamenti più morbidi. L’Ottava 4 piedi completa la serie dei fondi. La sezione del pedale è inoltre arricchita da registri ad ancia particolarmente potenti: la Bombarda 16 piedi, dal timbro grave e imponente, il Trombone 8 piedi, brillante e incisivo, e il Clarone 4 piedi, che aggiunge una sonorità acuta e penetrante. Un dispositivo chiamato pedale automatico consente inoltre di ottenere automaticamente la parte del pedale attraverso i tasti gravi della tastiera inferiore, funzione utile per l’accompagnamento o per organisti meno esperti.
Il pedale del crescendo
Dal punto di vista dei comandi, lo strumento è dotato di un sistema di crescendo generale controllato tramite pedale. Una scala graduata indica i diversi livelli dinamici, che vanno dal pianissimo fino al pieno organo completo. Con l’avanzare del pedale vengono progressivamente inseriti nuovi registri, permettendo all’organista di aumentare gradualmente l’intensità sonora senza intervenire sui singoli tiranti. Questo sistema è particolarmente utile nelle esecuzioni liturgiche o nei brani sinfonici, dove sono richieste variazioni dinamiche progressive.
Gli annullatori
Accanto a questo sistema sono presenti pulsanti di annullamento rapido che permettono di disattivare intere famiglie di registri, come le ance, le mutazioni o i registri della seconda tastiera. In questo modo l’organista può modificare rapidamente la registrazione durante l’esecuzione. Le combinazioni aggiustabili consentono inoltre di memorizzare diverse configurazioni di registri, richiamabili istantaneamente tramite appositi pulsanti.
I registri della prima tastiera o Grand’Organo
Il registro fondamentale dell’organo è il Principale 8 piedi, presente nella prima tastiera. Si tratta del timbro classico dell’organo italiano, quello che più di ogni altro rappresenta la sua identità sonora. Le canne del principale sono generalmente costruite in metallo e hanno una forma cilindrica abbastanza regolare; il suono che producono è chiaro, stabile, luminoso ma allo stesso tempo pieno e solenne. Non è un suono imitativo di altri strumenti, ma un timbro autonomo, tipicamente organistico. Quando si suona il Principale da solo si percepisce una sonorità equilibrata, adatta sia all’accompagnamento liturgico sia alla costruzione di strutture armoniche molto chiare. Questo registro costituisce la base del cosiddetto ripieno, cioè dell’insieme di registri che costruiscono la sonorità tradizionale dell’organo italiano.
Accanto al principale troviamo il Flauto 8 piedi, che appartiene invece alla famiglia dei registri flautati. A differenza del principale, il flauto produce un suono più morbido e rotondo. Le canne possono avere una forma leggermente diversa o essere parzialmente tappate, e questo modifica il comportamento dell’aria all’interno della canna, rendendo il timbro meno brillante e più vellutato. Il flauto viene spesso utilizzato quando si desidera un accompagnamento discreto oppure quando si vuole creare una combinazione sonora più dolce. Il suo timbro ricorda vagamente il flauto orchestrale, anche se non si tratta di una vera imitazione.
L’Ottava 4 piedi rappresenta il primo armonico superiore del principale. Dal punto di vista acustico, significa che le canne sono lunghe la metà di quelle del principale da otto piedi e producono quindi un suono un’ottava più acuto. Il timbro è simile a quello del principale ma più brillante e penetrante. Quando viene unito al Principale 8 piedi, il suono dell’organo acquista maggiore luminosità e definizione, rendendo le linee melodiche più evidenti e il tessuto armonico più brillante.
Il Flauto 4 piedi svolge una funzione analoga nella famiglia dei flauti. Anch’esso suona un’ottava sopra il flauto da otto piedi e contribuisce ad arricchire la combinazione flautata con una maggiore chiarezza negli acuti. Quando si utilizzano insieme il Flauto 8 e il Flauto 4 si ottiene una sonorità molto dolce ma comunque ben definita, particolarmente adatta all’accompagnamento del canto liturgico.
Tra i registri più caratteristici troviamo il Flauto XII da 2 e due terzi piedi. Questo registro appartiene alla famiglia delle mutazioni, cioè dei registri che non suonano l’ottava ma un altro intervallo della serie armonica. In questo caso la canna produce la quinta sopra l’ottava. Il risultato è un timbro leggermente nasale e molto colorato, che da solo può risultare curioso ma che in combinazione con altri registri crea effetti sonori molto raffinati. La presenza della quinta arricchisce infatti lo spettro armonico del suono e lo rende più complesso.
La XV da 2 piedi è invece un registro fondamentale del ripieno. Le sue canne sono lunghe un quarto rispetto al principale da otto piedi e producono quindi un suono due ottave sopra. Il timbro è molto brillante e penetrante. Quando si unisce al Principale e all’Ottava contribuisce a costruire quella sonorità luminosa e squillante che caratterizza il pieno organo.
La XIX da un piede e un terzo appartiene ancora alla famiglia delle mutazioni e produce un armonico superiore, la terza sopra la quinta. Questo registro non viene quasi mai utilizzato da solo, ma serve ad arricchire ulteriormente il ripieno o le combinazioni solistiche, creando un suono particolarmente ricco di armonici.
Il Ripieno a tre file rappresenta la culminazione della struttura sonora della prima tastiera. Non si tratta di un singolo registro ma di un insieme di file di canne che suonano simultaneamente a diverse altezze. Quando viene inserito, il suono dell’organo diventa immediatamente molto brillante e potente. Il ripieno è la caratteristica più tipica dell’organo italiano e viene utilizzato soprattutto nei momenti più solenni della liturgia o nell’esecuzione del repertorio classico.
Tra i registri più suggestivi della prima tastiera vi è la Voce Umana 8 piedi. Questo registro non imita realmente la voce umana, ma prende il nome dall’effetto ondulante che produce. Le canne sono accordate leggermente più basse rispetto al principale e, quando suonano insieme a un registro di otto piedi, generano un fenomeno di battimento acustico che produce una vibrazione molto espressiva. L’effetto è particolarmente suggestivo nei brani lenti e meditativi.
La Tromba 8 piedi appartiene invece alla famiglia delle ance. In questi registri il suono non è prodotto soltanto dall’aria che vibra nella canna, ma da una piccola linguetta metallica che vibra contro una piastra. Questo sistema genera un timbro molto più incisivo e brillante. La tromba produce un suono potente, squillante e penetrante, adatto a evidenziare melodie solistiche o a rafforzare il pieno organo nei momenti più solenni.
I registri della seconda tastiera o Organo espressivo
La seconda tastiera introduce una tavolozza timbrica molto diversa, più morbida e orchestrale. Il Principale di legno 8 piedi ha una sonorità più calda rispetto al principale metallico. Il legno assorbe parte delle vibrazioni e rende il timbro più morbido e meno brillante. Questo registro è molto adatto all’accompagnamento.
La Viola da gamba 8 piedi appartiene alla famiglia dei registri di corda. Le canne sono costruite in modo da produrre un suono più sottile e leggermente nasale, che ricorda il timbro degli strumenti ad arco. Quando viene usato da solo produce una sonorità delicata e molto espressiva.
Il Bordone 8 piedi è un flauto tappato. In queste canne l’estremità superiore è chiusa e ciò modifica il comportamento della colonna d’aria, producendo un suono molto dolce e profondo. Il bordone è uno dei registri più utilizzati per l’accompagnamento del canto.
L’Ottava 4 piedi e il Flauto camino 4 piedi arricchiscono questa sezione con suoni più chiari. Il flauto camino, in particolare, possiede una piccola apertura nella parte superiore della canna che conferisce al suono una luminosità particolare.
Il Nazardo 2 e due terzi piedi è una mutazione molto importante per la costruzione del cosiddetto Cornetto. Il suo timbro è caratteristico e leggermente pungente, ma quando viene combinato con altri registri crea effetti molto raffinati.
Il Flauto 2 piedi e le altre mutazioni più acute, come la XVII, la XIX e la XXII, contribuiscono a rendere il suono sempre più luminoso e ricco di armonici. Questi registri vengono usati soprattutto nelle combinazioni solistiche o nei pieni più brillanti.
Il Cornetto combinato è una miscela fissa di più registri che produce una sonorità molto penetrante e cantabile. È tradizionalmente utilizzato per eseguire melodie solistiche sopra un accompagnamento più morbido.
Il Violoncello 8 piedi appartiene anch’esso alla famiglia delle corde e produce un suono caldo e leggermente vibrante, che ricorda lo strumento orchestrale.
Il Tremolo non è un registro vero e proprio ma un dispositivo meccanico che varia leggermente la pressione dell’aria. Questa variazione produce una piccola oscillazione del suono, creando un effetto vibrato molto espressivo.
I registri della pedaliera
Infine la pedaliera possiede registri di grande profondità. Il Contrabbasso 16 piedi produce un suono molto grave e solenne che costituisce il fondamento armonico dell’organo. Il Subbasso 16 piedi ha invece un carattere più flautato e morbido. I registri di otto piedi, come i bassi e il bordone, rendono la linea del pedale più chiara e definita.
Le ance della pedaliera, come la Bombarda 16 piedi, il Trombone 8 piedi e il Clarone 4 piedi, producono suoni estremamente potenti e penetranti. Questi registri vengono utilizzati soprattutto nelle combinazioni solenni, quando si vuole ottenere un pieno organo di grande imponenza sonora.
I registri della pedaliera
Nel loro insieme tutti questi timbri formano un sistema sonoro estremamente articolato. L’organista può passare da sonorità intime e delicate, costruite con pochi flauti e registri di corda, fino alla grande architettura sonora del pieno organo, dove il ripieno e le ance si uniscono per creare una sonorità luminosa, solenne e di grande forza espressiva.




