Pensieri e riflessioni sulla poesia


Lo spazio necessario alle gocce della pioggia di primavera

Questa poesia è stata scritta da Giovanni Paolo II – Karol Wojtyla

Il Papa scrisse questa poesia rivolgendosi all’uomo.

Egli fu uno dei Papi che mi è rimasto più impresso, anche perché era uno scrittore, attore ma è stato anche un operaio.

Questo Papa ha scritto tante poesie e, io alunno della terza media di melicuccà, con il prof Natale Todaro ne ho studiato due: Sulla tua tomba bianca” e Lo spazio necessario alle gocce della pioggia di primavera”.

Il papa sarà beatificato il primo maggio solo perché Lui fu un lavoratore

Lo spazio necessario alle gocce della pioggia di primavera

Posa un attimo lo sguardo sulle gocce di fresca pioggia:
vedi, in essa concentra la sua luce tutto il verde
delle foglie di primavera
e così quasi tutte si addensano nelle gocce, traboccando
dai propri confini.
e anche se i tuoi occhi sono pieni di stupore
non puoi davvero aprire tutto il tuo pensiero
Invano cercherai d’acquietarlo, come un bambino destato dal sonno:
non rinunciare al bagliore degli oggetti, resta, caro
nel tuo stupore!
Parole inutili! Come non senti? Per sua virtù
sei così immenso nel chiarore delle cose
che devi cercare per esse, in te, uno spazio migliore.

Pensieri e riflessioni sulla poesia lo spazio necessario sulle gocce di pioggia di primavera di karol wojtila”.

Karol Wojtila  detto Giovanni paolo Secondo ha vissuto la sofferenza della seconda guerra mondiale e la crudeltà dei nazifascisti che uccidevano gli ebrei.

Giovanni Paolo 2° contribuì a sconfiggere alcuni stati totalitari e si oppose alla guerra fredda che grazie al suo contributo terminò senza conseguenze .

Lui era un punto di riferimento per i giovani.

Creò la giornata mondiali della gioventù, aiutò  le famiglie povere dell’africa donandogli la felicità, incontrò Madre Teresa di Calcutta e vinse 2 premi nobel per la pace.

Lui morì il 2 aprile del 2005 fu nominato Papa Benedetto 16° che celebrò il suo funerale  il 1° maggio verrà beatificato.