Prove generali di organico


Una simulazione che fa discutere

Tuttoscuola, 9 febbraio 2009

Sul sito dell’Ufficio scolastico regionale per il Lazio sono in linea alcuni documenti già trasmessi alle istituzioni scolastiche laziali per simulare il calcolo degli organici dei docenti per l’attuazione delle riforme Gelmini.
Si tratta di strumenti di lavoro che hanno valore virtuale, in quanto si dovrà aspettare la chiusura delle iscrizioni e la circolare ministeriale sugli organici per procedere alla trasmissione dei dati definitivi secondo modelli di rilevazione adeguati.
Tuttavia i fogli di lavoro predisposti dall’USR Lazio (non si sa quanto ispirati dal Miur), se troveranno conferma, forniscono alcune risposte ad interrogativi che in tutta Italia i dirigenti scolastici si stanno ponendo soprattutto per la scuola primaria.
Da un esempio si deduce indirettamente una risposta positiva relativa alla assistenza alla mensa da parte dei docenti facendo intendere che l’eliminazione della compresenza, di cui parla lo schema di regolamento per il I ciclo, farebbe salvo il servizio necessario per l’assistenza educativa alla mensa.
Relativamente al calcolo dell’organico dei docenti, privi della compresenza, vengono prospettati esempi per le classi successive alla prima in cui, anziché il team docenti per ciascuna classe, viene previsto il docente unico di riferimento, in contrasto con quanto prevede lo schema di regolamento che dispone l’introduzione di questa figura unica di riferimento soltanto a partire dalle classi prime.
Per la cancellazione delle compresenze nel tempo pieno, gli esempi tacciono per i casi di scuole interamente organizzate a tempo pieno, mentre ne prevedono l’applicazione per scuole a organizzazione mista di orario normale e orario a tempo pieno, lasciando intendere che vi possano essere un peso e due misure.
Si tratta di una simulazione in ambito locale, o è quanto hanno in mente a viale Trastevere?