Seconda lezione

 

CORSO SU POWER POINT – SECONDA LEZIONE

PERCHÈ UNA PRESENTAZIONE MULTIMEDIALE?

 

Si può pensare ad una presentazione multimediale tutte le volte che si vogliono visualizzare dei concetti. Teniamo presente, infatti, che la nostra memoria è più sollecitata e stimolata laddove i concetti sono associati ad un’immagine. È più facile ricordare qualcosa se è immediatamente legato ad un’immagine. Tra i metodi di mnemotecnica più efficaci vi è proprio un procedimento del genere. Spiegare una lezione con una presentazione di Power Point rappresenta una novità che attira i ragazzi e li predispone meglio allo studio di un argomento. Non bisogna avere paura di non saper fare una presentazione. Il corso serve proprio per questo ed è sempre prevista una parte pratica che serve proprio per questa realizzazione.

 

PROGETTARE UNA PRESENTAZIONE MULTIMEDIALE

 

Progettare una presentazione multimediale significa fare nient’altro che quello che già facciamo quando prepariamo una lezione, o quando dividiamo in sequenza un testo (materie umanistiche) o quando esplicitiamo tutti i passaggi di una dimostrazione, in campo scientifico-matematico. Paradossalmente, l’operazione preliminare ad un lavoro di tipo informatico è spesso attuata con carta e penna. Basta un foglio bianco, una serie di numeri e freccette per creare la mappa concettuale della nostra presentazione. In alternativa il nostro lavoro potrebbe consistere semplicemente nel riassunto o schematizzazione di un testo già conosciuto o elaborato con strumenti diversi (es. Word)

 

CREARE LE DIAPOSITIVE

 

Una volta avviato Power Point, aprendolo dal menu programmi o ciccando sulla sua icona, si presenta una finestra che ci propone le seguenti opzioni:

Crea una nuova presentazione con

·        Autocomposizione contenuto

·        Modello

·        Presentazione vuota

·        Apri una presentazione presistente

 

Se dobbiamo creare una nuova presentazione eviteremo la primo opzione (autocomposizione contenuto) che interviene in modo troppo invadente a determinare perfino i contenuti del nostro lavoro (e spesso è impostata per scopi non didattici, ma aziendali) e sceglieremo la modalità Presentazione Vuota se sappiamo già quale immagine usare di sfondo, altrimenti la modalità Modello.

 

DOVE SALVARE LA NOSTRA PRESENTAZIONE?

 

È consigliabile salvare sul server, nella cartella con il nostro cognome. Si può salvare con nome anche all’inizio del lavoro. Poi sarà semplicissimo fare dei salvataggi di sicurezza cliccando sullicona con un floppy disk o salvare quando si chiude il programma cliccando sul Sì.  Sarà poi possibile accedere a questa presentazione da tutte le postazioni della rete locale (LAN).

 

 

 

BARRE DI POWER POINT

 

IN ALTO

1)      Barra del titolo

2)      Barra dei menu

3)      Barra degli strumenti standard

4)      Barra di formattazione

 

IN BASSO

5)      Barra disegno

 

A FIANCO a destra

6)      Barra di scorrimento

 

A FIANCO in basso a sinistra

7)      Pulsanti di visualizzazione

 

Nota Bene: In Power Point 2000 le barre degli strumenti e di formattazione (3 e 4) sono riunite in una barra unica

 

ASSISTENZA

 

Prima di andare nel panico, o di chiedere a quello che ne sa più di noi (spesso una scusa per non provare in prima persona), occorre sapere che ogni programma di Office contiene al suo interno una specie di manuale interattivo che può aiutare a risolvere i problemi.

1) Guida in linea – F1 – Si può accedere a questa guida semplicemente ciccando sulla graffetta animata”, che corrisponde all’assistente di office, poi provare a digitare una domanda nella casella predisposta, proprio come se si stesse dialogando con un esperto del settore, e digitare Invio o cliccare. Da qui si accederà alla finestra di Guida in linea di Office, che presenta sempre le tre opzioni:

·        Sommario= una serie di libri da aprire

·        Ricerca libera, in cui rivolgere domande come all’assistente di Office

·        Indice, in cui gli argomenti sono presentati in ordine alfabetico

2) Guida rapida – shift+F1 – Per ottenere un aiuto riguardo ad un particolare elemento dello schermo (es. un icona o una barra)

 

VISUALIZZAZIONI

 

1.      Diapositive

2.      Sequenza

3.      Struttura

4.      Pagina note

5.      Presentazione a tutto schermo

Notevole il cambiamento i Power Point 2000, che ha aggiunto una visualizzazione normale con tre frame che permettono di visualizzare contemporaneamente struttura, diapositive e note, mentre la visualizzazione struttura che permette di osservare anche le diapositive, cosa impossibile prima con Power Point 97. La visualizzazione sequenza è quella migliore per fare operazioni del tipo spostare, tagliare, copiare o cancellare una diapositiva. La visualizzazione a tutto schermo permette di avere un anteprima della presentazione così come deve essere mostrata alla fine del lavoro e contiene un menu di navigazione nascosto in basso a sinistra

 

DIAPOSITIVA PRINCIPALE

 

Scegliendo nel menu visualizza lo schema della diapositiva principale, abbiamo la possibilità di cambiare lo sfondo, l’area titolo e sottotitolo e l’area testo di default della nostra presentazione

 

CASELLA DI TESTO

 

Se vogliamo inserire un testo è sufficiente clliccare sullicona che mostra una A e alcune righe in fondo alla pagina (barra disegno). Ricordiamoci che il testo deve essere breve ed incisivo e visibile a tutti (per questo occorre un carattere che abbia almeno una dimensione di 24 pixel)

 

WORD ART

 

È un programma ausiliario di Office, che assiste l’utente nella creazione di effetti di testo speciali e si attiva cliccando sulla apposita icona con una A blu ombreggiata e trasversale nella barra disegno in fondo alla pagina