
Il linguaggio nel testo narrativo
28 Dicembre 2019
Come parlano i personaggi e lo stile in un testo narrativo
28 Dicembre 2019Le tecniche di presentazione delle parole e dei pensieri dei personaggi sono elementi fondamentali della narrazione, sia in ambito letterario che cinematografico.
Ecco le principali modalità utilizzate dagli autori:
- Discorso diretto: Riporta esattamente le parole pronunciate dal personaggio, solitamente tra virgolette o dopo i due punti e la lineetta.
- Esempio: “Non posso accettare questa situazione,” disse Maria.
- Discorso indiretto: Il narratore riferisce ciò che il personaggio ha detto, riformulandolo e integrandolo nella narrazione.
- Esempio: Maria disse che non poteva accettare quella situazione.
- Discorso indiretto libero: Mescola la voce del narratore con quella del personaggio, senza segnali grafici evidenti, creando una fusione tra narrazione e pensiero del personaggio.
- Esempio: Maria guardò il cielo. Non poteva accettare questa situazione, proprio non poteva.
- Monologo interiore: Rappresenta il flusso di pensieri del personaggio mantenendo una certa organizzazione logica e grammaticale.
- Esempio: Maria si chiese come avrebbe potuto risolvere il problema. Forse avrebbe dovuto parlare con Giovanni. O forse era meglio aspettare.
- Flusso di coscienza: Tecnica che riproduce il fluire spontaneo e disordinato dei pensieri, associazioni e sensazioni del personaggio.
- Esempio: Parlare no non ora forse domani Giovanni capirà? il cielo così grigio come i suoi occhi quando mente…
- Soliloquio: Un personaggio parla ad alta voce a se stesso, svelando i propri pensieri e sentimenti.
- Esempio: “A che serve tutto questo?” mormorò Maria tra sé. “Perché continuo a lottare?”
- Narratore onnisciente: Il narratore ha accesso ai pensieri di tutti i personaggi e li riporta al lettore.
- Esempio: Maria non sopportava più quella situazione, mentre Giovanni, dal canto suo, non si era nemmeno accorto del problema.
Nelle opere di Guareschi, come nei racconti di Don Camillo, l’autore utilizza spesso una combinazione di queste tecniche, con particolare predilezione per il discorso diretto vivace e colloquiale, che rende immediatamente riconoscibili i personaggi, e per un narratore onnisciente che commenta con ironia le vicende. Un elemento caratteristico è anche il dialogo tra Don Camillo e il Cristo Crocifisso, che rappresenta sia una forma di monologo interiore che di dialogo effettivo nella percezione del protagonista.




