Viaggio notturno nella letteratura italiana ep. 21 (28/06/2020)

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Lo Hochmittelalter tedesco tende, da parte sua, a sganciare la fase in crescita delle istituzioni papale e imperiale dalle turbolenza post-carolinge e a collegarla piuttosto a quella della maturazione e degli sviluppi del confronto tra papato e Impero, che, dopo una prima fase calda al tempo degli imperatori della Casa di Franconia, ne attraversò una seconda durante il predominio della Casa di Svevi (1137 – 1250). Lo spezzarsi del sogno di inquadrare il mondo dell’Europa medievale sotto i poteri regolatori delle supreme autorità temporale e spirituale, e l’aprirsi di una fase di più fluida competizione tra le entità politiche nazionali o locali in via di emersione e di definizione, caratterizza, in questo schema generale, il Basso Medioevo, i cui inizi la tradizione non tedesca – come si è accennato – retrocede agli albori del XII secolo, prendendo come elementi distintivi e portanti della censura il fiorire della grande stagione delle esperienze di autonomia politica e di prosperità commerciali delle città, la grande ondata espansiva di forze europee occidentali nei confronti del mondo arabo e bizantino (le Crociate) e i primi segni di dinamismo delle monarchie nazionali dell’Europa occidentale (Francia, Inghilterra e stati della penisola Iberica).

Audio Lezioni di Storia medievale del prof. Gaudio

Ascolta “Storia medievale” su Spreaker.

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