Viaggio notturno nella letteratura italiana ep.34 (26/07/2020)

I conti e i marchesi, che i re franchi posero a capo della circoscrizioni territoriali in cui venne diviso quello che fu prima il regno e poi, dall’800 , l’impero, erano – come i duchi longobardi – in primo luogo comites, cioè compagni del sovrano nelle spedizioni militari; ma la loro autorità fu rafforzata in senso pubblicistico, nel senso che ad essi vennero delegate funzioni di carattere giudiziario, amministrativo e fiscale molto più definite, e raccordate, almeno sulla carta, con il potere centrale. In sostanza, essi erano i rappresentanti della signoria regia (poi imperiale) su determinate porzioni di territorio. Per le funzioni svolte, questi personaggi erano ricompensati con terre in beneficio (in genere tratte dal fisco regio), che ricevevano vita natural durante e che venivano restituite al sovrano al loro decesso. Queste terre non corrispondevano alle circoscrizione territoriale che erano chiamati a governare in nome del re o dell’imperatori, e potevano, in più casi, trovarsi anche del tutto al di fuori di essa.

Audio Lezioni di Storia medievale del prof. Gaudio

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