
Ciò che occorre è un uomo di Carlo Betocchi
28 Dicembre 2019
I versi, le rime e le figure foniche
28 Dicembre 2019✒️ “Getterei la mia vita se sapessi” è un bellissimo esempio di poesia ermetica, scritto da Carlo Betocchi , poeta italiano appartenente al periodo dell’Ermetismo , un movimento poetico novecentesco che si caratterizza per l’uso di un linguaggio simbolico, allusivo e denso di significati filosofici ed esistenziali.
📝Testo della poesia Getterei la mia vita se sapessi di Carlo Betocchi
che merita! Se sapessi
che a qualcosa giovasse: ma stasera
questa luna che da nuvola a nuvola
vaga, recate esse dal vento 5
veloce, e spazia nell’azzurro, troppo
mi parla d’inutilità …
Né mai ci è possibile esistere
così, tra il vano e il concreto,
per virtù d’una nuvola o dell’azzurro, 10
in unità sostanziale, eterni ed
effimeri a un tempo. Ma credo,
lentamente credo come la luna va,
son colmo di quest’esistere,
in cui mi trasformo e muovo. 15
📝 Analisi del Titolo: “Getterei la mia vita se sapessi” –
🔹 Titolo e incipit
Il titolo non è esplicitamente presente come in molti componimenti ermetici; il primo verso funge da titolo e introduce subito un tema esistenziale centrale: il senso della vita, l’utilità dell’esistenza , e il rapporto con il mondo naturale e spirituale.
“Getterei la mia vita se sapessi / che merita!”
Già dalle prime parole emerge una profonda crisi esistenziale : il poeta sembra chiedersi se valga la pena vivere, a meno che non ci sia una motivazione reale, una ragione superiore che dia senso alla sua esistenza.
🌙 Analisi del contenuto (tematiche principali)
1. Crisi esistenziale e ricerca di senso
La domanda fondamentale che pone il poeta riguarda il valore dell’esistenza umana . Egli esprime un sentimento di scetticismo e disillusione :
- La vita sembra insensata (“questa luna… mi parla d’inutilità”).
- L’uomo è sospeso tra il vano (ciò che non ha senso) e il concreto (la realtà tangibile).
“né mai ci è possibile esistere / così, tra il vano e il concreto…”
2. Contemplazione della natura
Betocchi usa uno spettacolo naturale — la luna che attraversa le nuvole spinte dal vento — per riflettere su sé stesso e sul mistero dell’esistenza.
“questa luna che da nuvola a nuvola / vaga, recate esse dal vento veloce”
“troppo mi parla d’inutilità…”
La luna diventa simbolo di eternità , ma anche di distanza e mistero. Essa evoca sentimenti contraddittori: solitudine, ma anche pace interiore.
3. Eterno vs Effimero
Un contrasto tipico della poesia ermetica è quello tra eternità e fugacità :
“in unità sostanziale, eterni ed effimeri a un tempo.”
L’uomo vive nell’illusione di poter conciliare l’effimero (il temporale) con l’eterno (forse la verità o Dio), ma questa unità appare solo ideale.
4. Fede lenta e silenziosa
Nonostante il tono malinconico, il finale mostra una sorta di accettazione contemplativa :
“ma credo, lentamente credo come la luna va, / son colmo di quest’esistere, / in cui mi trasformo e muovo.”
Betocchi non arriva a conclusioni definitive, ma esprime un credere senza dogmi , una fede lenta, quasi musicale come il movimento della luna. Il poeta si lascia trasformare dalla vita stessa , accettandola nella sua mutevolezza.
🎨 Aspetti formali e linguaggio poetico
1. Struttura
- Il testo non segue schemi metrici fissi né rime regolari.
- È libero, spezzato in versi di lunghezza variabile, con pause irregolari.
- Si notano frequenti enjambement (slittamento del senso da un verso all’altro).
2. Linguaggio
- Puro e rarefatto , tipico del linguaggio ermetico .
- Uso di termini astratti e filosofici (“unità sostanziale” , “inutilità” , “esistere” ).
- Immagini poetiche intense e simboliche (la luna, le nuvole, il vento).
- Frasi brevi e sillabe cadenzate, che imitano il respiro o il ritmo del pensiero.
3. Tono e registro
- Intimo, riflessivo, quasi orante.
- Non urla dolore, ma lo esprime in maniera sobria e meditativa.
🧠 Approfondimento critico
Ermetismo e poesia di Betocchi
Betocchi si colloca nel solco della poesia ermetica, vicina a figure come Ungaretti e Quasimodo . Questo tipo di poesia cerca di cogliere l’essenza più profonda dell’anima, usando un linguaggio metaforico, spesso allusivo e privo di retorica.
Nel brano si avverte una tensione mistica, una ricerca di armonia tra uomo e universo , pur consapevoli della difficoltà di comprenderne il senso.
✅ Riassunto e tesi centrale
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Elemento
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Descrizione
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Tema centrale
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Ricerca di senso, crisi esistenziale, contemplazione della natura
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Immagine guida
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La luna tra le nuvole = simbolo di eternità, mistero, bellezza fragile
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Tono
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Riflessivo, malinconico, ma non disperato
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Stile
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Linguaggio essenziale, immagini simboliche, struttura libera
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Messaggio
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Vivere significa trasformarsi continuamente; forse il senso è nell’accettazione stessa della vita
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