
06 Manfredi Il canto di Dante di Luigi Gaudio
28 Dicembre 201904 Ugolino Il canto di Dante di Luigi Gaudio
28 Dicembre 2019🎵 La canzone “Casella” , tratta dal Purgatorio II della Divina Commedia di Dante Alighieri e musicata dal prof. Luigi Gaudio, è un omaggio al celebre incontro tra Dante e il suo amico musicista Casella.
Attraverso una combinazione di testo originale dantesco e accordi musicali suggestivi, la composizione trasmette l’emozione e la spiritualità del momento narrato nel poema.
Analisi del Testo e degli Accordi
1. Struttura Musicale
- Intro:
DO7(ripetuto quattro volte)- L’accordo di settima (
DO7) crea un’atmosfera di tensione e attesa, riflettendo lo stato d’animo di Dante mentre si avvicina a Casella.
- L’accordo di settima (
- Accordi Principali:
DO7,DOdim,MIb,FA,SOLm,LA7,RE7,REdim- Gli accordi alternano tonalità maggiori e minori per sottolineare le emozioni contrastanti del canto: la dolcezza del ricordo musicale e l’urgenza spirituale del cammino verso la redenzione.
- Progressioni Armoniche:
- Le progressioni sono state scelte per evocare un senso di introspezione e spiritualità , coerente con il tema del Purgatorio .
2. Analisi del Testo
Il testo riprende fedelmente i versi del Purgatorio II , mantenendo intatta la bellezza poetica di Dante. Di seguito, un’analisi delle principali sezioni:
Prima Stanza (Versi 109-114):
- Incontro con Casella:
- Dante, vedendo il suo vecchio amico Casella, gli chiede di cantare una delle sue melodie per confortare la sua anima affaticata dal viaggio.
- La musica accompagna questa richiesta con accordi dolci (
MIb → FA → DO7), enfatizzando la nostalgia e il desiderio di consolazione.
Seconda Stanza (Versi 115-120):
- Il Canto di Casella:
- Casella inizia a cantare, e la sua melodia (“Amor che ne la mente mi ragiona”) riempie l’aria di dolcezza. Dante, Virgilio e gli altri spiriti ascoltano rapiti.
- Gli accordi
SOLm → FA → MIbcreano un effetto di serenità e contemplazione, riflettendo l’incanto collettivo.
Terza Stanza (Versi 121-132):
- Interruzione di Catone:
- L’apparizione improvvisa di Catone interrompe il momento idilliaco. Egli rimprovera gli spiriti per la loro negligenza, esortandoli a proseguire il cammino verso la purificazione.
- La musica cambia tono: gli accordi diventano più incalzanti (
FA → SOL → LA7), riflettendo l’urgenza e la gravità delle parole di Catone.
3. Temi Principali
- L’Arte come Consolazione:
- Il canto di Casella rappresenta il potere dell’arte di lenire il dolore e offrire conforto spirituale. Tuttavia, Dante ci ricorda che anche l’arte deve essere subordinata alla ricerca della salvezza.
- Contrasto tra Contemplazione e Azione:
- Mentre il canto di Casella invita alla contemplazione, l’intervento di Catone richiama all’azione e al dovere morale. Questo contrasto riflette il tema centrale del Purgatorio : la necessità di bilanciare gioia e responsabilità .
- Il Cammino Spirituale:
- L’immagine degli spiriti che corrono verso il monte simboleggia il percorso di purificazione e redenzione, un tema fondamentale nella filosofia dantesca.
4. Messaggio Finale
La canzone “Casella” celebra l’incontro tra Dante e il suo amico musicista come un momento di bellezza e spiritualità . Attraverso la musica e il testo, Luigi Gaudio riesce a trasmettere la profondità del rapporto tra arte, fede e redenzione. L’interruzione di Catone serve a ricordare che, mentre l’arte può offrire conforto temporaneo, il vero scopo del viaggio spirituale è la ricerca di Dio.
Risposta Finale
La canzone “Casella” è un omaggio musicale al Purgatorio II di Dante, che combina testi originali con una struttura musicale evocativa. Attraverso accordi accuratamente selezionati e una narrazione fedele al poema, la composizione trasmette il dramma e la bellezza dell’incontro tra Dante e Casella, invitando l’ascoltatore a riflettere sulle tematiche dell’arte, della contemplazione e del cammino spirituale verso la redenzione.
🎵 Testi e accordi di una canzone del “Canto di Dante” del prof. Gaudio
www.atuttascuola.it/divina – [email protected] – 347-8318450
Casella
Purgatorio II
| Intro: DO7 (4 volte)
DO7                                      DOdim E io: “Se nuova legge non ti toglie memoria o uso a l’amoroso canto che mi solea quetar tutte mie doglie, MIb                                       FA di ciò ti piaccia consolare alquanto l’anima mia, che, con la sua persona venendo qui, è affannata tanto!”.  111 DO7                                      DOdim ’Amor che ne la mente mi ragiona’ cominciò elli allor sì dolcemente, che la dolcezza ancor dentro mi suona. MIb                                       FA Lo mio maestro e io e quella gente ch’eran con lui parevan sì contenti, come a nessun toccasse altro la mente DO7                                      DOdim Noi eravam tutti fissi e attenti a le sue note; ed ecco il veglio onesto gridando: “Che è ciò, spiriti lenti? 120 |
MIb                                       FA
qual negligenza, quale stare è questo? Correte al monte a spogliarvi lo scoglio ch’esser non lascia a voi Dio manifesto”
RE7                                       REdim Come quando, cogliendo biado o loglio li colombi adunati a la pastura, queti, sanza mostrar l’usato orgoglio, FA                                         SOL se cosa appare ond’elli abbian paura, subitamente lasciano star l’esca, perch’assaliti son da maggior cura; RE7                                       REdim …. così vid’io quella masnada fresca FA                                         SOL lasciar lo canto, e fuggir ver’ la costa, com’om che va, né sa dove rïesca; 132 FA                      SOL   LA né la nostra partita fu men tosta. Intro: RE7 (tre volte) |





