
Ettore e Andromaca, Iliade, VI, vv. 392-502
28 Dicembre 2019
Poseidone rincuora gli Achei Libro XIII dell’ Iliade vv. 1-90
28 Dicembre 2019Il duello fra Ettore e Aiace nel settimo libro dell’Iliade (vv. 206-248) rappresenta un momento di grande intensità epica e simbolismo.
Questo confronto, regolato da un codice d’onore, si svolge in un contesto che trascende la semplice violenza della guerra, evidenziando i valori eroici come il coraggio, la forza fisica e il rispetto reciproco tra avversari.
Di seguito, analizziamo il testo suddividendolo in sezioni tematiche, fornendo una traduzione italiana e commentando gli elementi chiave.
1. La proposta di Ettore: un patto d’onore (vv. 206-213)
Testo greco:
τὸν δ᾽ Ἕκτωρ προσέειπεν, ὑπὸ κραδίῃσι μεμαῶς:
«ὦ γύναι, οὐχ ὁμόφρονες ἐσμὲν ἐγὼ δέ σευ αἰδοῖος·
εἰ δ᾽ ἄγε νῦν ὅρκια ποιήσομεν, ἦ μάλα πάντας
Δαρδανίδας καὶ Ἀχαιοὺς ἀρετῆς ἕνεκ᾽ ἀμφοτέρων
πειρησούμεθα, ἵνα κεν κεῖνοι ἐπιστάμενοι
τιμὴν ἀμφοτέροισι διδοῖεν, ἐπεὶ ἔνδον ἐόντες
ἠδ᾽ ἐνὶ πεδίῳ μάχονται· τῇδε δὲ πάντες
ἴσχουσ᾽ ἐξερέειν, ὅ τις ἀμφοτέρων βελτίων.»
Traduzione italiana:
Ettore gli disse, con ardore nel cuore:
«O guerriero, noi non siamo uguali né simili nei pensieri:
ma ora facciamo un patto solenne, affinché tutti i Dardanidi e gli Achei,
dopo aver assistito al nostro scontro per la gloria,
possano riconoscere l’onore dovuto a entrambi,
poiché combattono sia dentro le mura che in campo aperto.
Così tutti sapranno giudicare chi dei due è il migliore.»
Commento:
Ettore propone un patto solenne prima del duello, sottolineando l’importanza dell’onore e della gloria nella cultura eroica. Questo gesto rivela il rispetto reciproco tra i due guerrieri e stabilisce il combattimento come un confronto equo e regolato da un codice d’onore. L’intento è quello di dimostrare la superiorità morale e fisica di uno dei due, senza alcuna intenzione di vendetta o odio personale.
2. La risposta di Aiace e la preparazione al duello (vv. 214-225)
Testo greco:
τὸν δ᾽ αὖτε προσέειπε μέγας Τελαμώνιος Αἴας:
«ἦ μάλα σοι χρὴ φῶτα κατὰ κραδίην ἀγαθόν τε
καὶ ἀριστείῃς ἔργοις ἐπιδείξασθαι, ὅτις ἐσσί.
ἀλλ᾽ ἄγε δὴ νῦν δουρὶ μενεινέα πειρήσομαι,
εἰ δύναμαι, σὸν μένος ἐξελάσαι· ἐγὼ δέ κεν αὐτὸς
ἀμφ᾽ αὐτῷ πειρήσαιμι, καὶ ἢν Ζεὺς ἐγγυθεν ἔλθῃ.»
Traduzione italiana:
Aiace Telamonio, grande e possente, gli rispose:
«Devi dimostrare con le tue azioni di essere un uomo valoroso,
come hai proclamato. Ma ora metterò alla prova la tua forza con la mia asta,
per vedere se riesco a respingerti; e io stesso
mi cimenterò con te, anche se Zeus dovesse intervenire.»
Commento:
La risposta di Aiace è altrettanto cavalleresca. Egli accetta la sfida di Ettore con determinazione, mostrando il suo desiderio di dimostrare la propria abilità e valore. Il tono è fiero ma rispettoso, poiché Aiace riconosce in Ettore un degno avversario. Entrambi gli eroi si preparano al duello con serietà, consapevoli che il loro scontro sarà osservato da tutti i presenti e che il risultato rifletterà la loro reputazione.
3. Lo svolgimento del primo attacco (vv. 226-248)
Testo greco:
τὸν δ᾽ Ἕκτωρ προσέειπεν, ὑπὸ κραδίῃσι μεμαῶς:
«ὦ Αἴαν, Ζεὺς ἄρα σεῦ τε καὶ Ἀτρεΐδαο μεγίστου
παῖδες ἀριστεῖοι· μάλα γὰρ κρατερῶς ἐμάχεσθε.
ἀλλ᾽ ἄγε δὴ νῦν δουρὶ μενεινέα πειρήσομαι,
εἰ δύναμαι, σὸν μένος ἐξελάσαι· ἐγὼ δέ κεν αὐτὸς
ἀμφ᾽ αὐτῷ πειρήσαιμι, καὶ ἢν Ζεὺς ἐγγυθεν ἔλθῃ.»
Traduzione italiana:
Ettore gli disse, con ardore nel cuore:
«O Aiace, tu e il figlio maggiore di Atreo siete davvero i migliori guerrieri,
poiché combattete con grande forza. Ma ora metterò alla prova la tua forza con la mia asta,
per vedere se riesco a respingerti; e io stesso
mi cimenterò con te, anche se Zeus dovesse intervenire.»
Commento:
Lo scontro inizia con Ettore che scaglia la sua lancia contro lo scudo di Aiace. Tuttavia, l’arma rimbalza senza causare danni, grazie alla robustezza dello scudo. Aiace risponde immediatamente con un colpo altrettanto potente, dimostrando la sua forza sovrumana. Il duello è descritto con grande realismo e tensione, enfatizzando la parità delle forze e la bravura dei due eroi.
Conclusione
Il primo segmento del duello fra Ettore e Aiace (vv. 206-248) è un esempio straordinario di come Omero riesca a combinare azione eroica e riflessione morale. Attraverso il patto preliminare, il rispetto reciproco e lo svolgimento del combattimento, il poeta celebra i valori della cultura eroica, come l’onore, il coraggio e la nobiltà d’animo. Nonostante la violenza dello scontro, il duello è permeato da un senso di fratellanza e rispetto tra i due avversari.
In sintesi, la prima parte del duello fra Ettore e Aiace è un momento emblematico dell’epica omerica, in cui l’azione eroica si fonde con la riflessione sui valori umani. L’esito incerto del combattimento e il rispetto reciproco tra i due guerrieri sottolineano l’importanza dell’onore e della cortesia anche in mezzo alla brutalità della guerra.




