
Il narratore e il suo punto di vista
28 Dicembre 2019
I temi di un racconto
28 Dicembre 2019Il punto di vista nella narrazione è un elemento fondamentale che determina come il lettore percepisce gli eventi, i personaggi e le emozioni all’interno di un’opera letteraria.
Analizzando i testi forniti nella knowledge base, possiamo identificare diversi aspetti relativi al punto di vista utilizzato dagli autori. Vediamo nel dettaglio:
1. Narratore Esterno Onnisciente
Nella maggior parte dei brani analizzati, il narratore si presenta come una figura esterna alla storia , ma dotata di una conoscenza completa degli eventi, dei pensieri e delle emozioni dei personaggi. Questo tipo di narratore è definito onnisciente , poiché “sa tutto” e può descrivere liberamente ciò che accade, anche nei momenti in cui i personaggi non sono presenti o consapevoli.
Caratteristiche principali:
- Descrizione dettagliata : Il narratore descrive minuziosamente le scene, i luoghi e le azioni dei personaggi. Ad esempio, nel brano tratto da I promessi sposi (capitolo XXXV), il narratore dipinge con precisione lo spettacolo caotico del lazzeretto:
“immagini il lettore il recinto del lazzeretto, popolato di sedici mila appestati; quello spazio tutt’ingombro, dove di capanne e di baracche, dove di carri, dove di gente […] un brulichìo, come un ondeggiamento.” Questa descrizione dimostra la capacità del narratore di osservare e rappresentare ogni dettaglio dall’esterno.
- Accesso ai pensieri interni : Nonostante la posizione esterna, il narratore entra nei pensieri e nelle emozioni dei personaggi. Ad esempio, quando descrive lo stato d’animo di Lucia:
“Lucia fece gli occhi rossi, e sentì in cuore una tenerezza ricreatrice.” Qui, il narratore rivela ciò che Lucia prova interiormente, pur rimanendo esterno alla vicenda.
- Commenti personali : Il narratore interrompe occasionalmente il flusso narrativo per offrire riflessioni o spiegazioni. Ad esempio:
“Per altro, prosegue, dolori e imbrogli della qualità e della forza di quelli che abbiam raccontati, non ce ne furon più per la nostra buona gente.” Questi commenti creano un legame diretto tra il narratore e il lettore, conferendo alla narrazione un tono didattico o morale.
2. Focalizzazione Interna
In alcuni passaggi, il narratore adotta una focalizzazione interna , cioè si concentra sul punto di vista di un personaggio specifico. In questo caso, il lettore percepisce gli eventi attraverso gli occhi e le sensazioni di quel personaggio.
Esempi:
- Nel brano in cui Renzo arriva alla riva dell’Adda (Capitolo XXXVII ):
“C’era dentro il suo; e quel che sentì, a quella vista, non si saprebbe spiegare.” Qui, il narratore descrive l’emozione di Renzo in modo soggettivo, lasciando trasparire il legame profondo che il personaggio ha con il paesaggio.
- Nell’incontro tra Lucia e don Abbondio, il narratore focalizza l’attenzione sugli stati d’animo di Lucia:
“Guardò, vide un prete, una donna; si rincorò alquanto: guarda più attenta: è lui, o non è lui?” La narrazione si concentra sulla percezione visiva e sulle reazioni emotive di Lucia, permettendo al lettore di immedesimarsi nella sua esperienza.
3. Punto di Vista Oggettivo
In alcune parti, il narratore assume un tono più oggettivo , limitandosi a descrivere le azioni e i dialoghi senza entrare nei pensieri o nei sentimenti dei personaggi. Questo approccio è tipico delle scene in cui l’autore vuole mantenere un certo distacco o lasciare al lettore il compito di interpretare gli eventi.
Esempi:
- Nell’incontro tra il curato e la folla:
“Il curato badava a dire: ‘via, indietro, ritiratevi.'” Qui, il narratore riporta fedelmente le parole pronunciate, senza aggiungere interpretazioni o commenti.
- Nella descrizione dell’innominato che osserva Lucia:
“L’innominato, alla vista di quell’aspetto […] era rimasto lì fermo.” La narrazione si limita a descrivere l’azione fisica, lasciando al lettore il compito di comprendere le implicazioni emotive.
4. Cambiamenti di Prospettiva
Alcuni testi mostrano un cambio di prospettiva all’interno della stessa narrazione, passando da un punto di vista esterno a uno interno o viceversa. Questo approccio serve a variare il ritmo della narrazione e a coinvolgere il lettore in modo diverso.
Esempio:
- Nel brano in cui si descrive l’arrivo di Renzo al lazzeretto:
“Tale fu lo spettacolo che riempì a un tratto la vista di Renzo, e lo tenne lì, sopraffatto e compreso.” Inizialmente, il narratore descrive la scena in modo oggettivo, ma poi si concentra sull’impatto emotivo che essa ha su Renzo, passando a una focalizzazione interna.
5. Funzione del Punto di Vista
Il punto di vista scelto dall’autore influisce direttamente sul modo in cui il lettore interpreta la storia. Ecco alcune funzioni principali:
- Coinvolgimento emotivo : Quando il narratore entra nei pensieri dei personaggi, il lettore si immedesima più facilmente nelle loro esperienze.
- Oggettività e distacco : Un punto di vista oggettivo permette di osservare gli eventi in modo neutrale, lasciando al lettore il compito di giudicare.
- Riflessione morale : I commenti del narratore onnisciente spesso invitano il lettore a riflettere sui temi morali o filosofici della storia.
Conclusione
Nei testi analizzati, il punto di vista nella narrazione oscilla tra una posizione esterna onnisciente , una focalizzazione interna e un approccio più oggettivo . Questa varietà di prospettive arricchisce la narrazione, permettendo all’autore di descrivere gli eventi in modo completo e di coinvolgere il lettore su diversi livelli emotivi e intellettuali.




