
Metello ed Ersilia da Vasco Pratolini
28 Dicembre 2019
Come Labieno riesce ad ingannare i Galli Treviri, De bello gallico, VI, 8, seconda…
28 Dicembre 2019L’incontro tra Ulisse e sua madre Anticlea avviene nel Libro XI dell’Odissea, quando l’eroe, su consiglio della maga Circe, scende nell’Ade per consultare l’indovino Tiresia.
Durante il viaggio nell’oltretomba, Ulisse incontra varie anime, tra cui quella della madre, che nel frattempo è morta, senza che lui lo sapesse.
Il brano dell’incontro
Quando Ulisse vede Anticlea, è sconvolto e le chiede come sia morta e cosa sia accaduto a suo padre Laerte, a suo figlio Telemaco e a sua moglie Penelope. Anticlea gli risponde che Penelope gli è rimasta fedele, Telemaco cerca di difendere la casa dagli usurpatori, mentre Laerte, ormai anziano, si è ritirato in campagna, distrutto dal dolore per la sua assenza.
Anticlea rivela di essere morta di dolore per la lunga assenza del figlio:
Non mi ha ucciso la freccia infallibile di Artemide,
né la peste mi ha colpito, come accade a chi muore dolcemente;
ma la nostalgia di te, del tuo senno e della tua dolcezza,
o glorioso Odisseo, questa mi ha tolto la vita.
Ulisse, profondamente commosso, cerca di abbracciarla tre volte, ma ogni volta la sua ombra svanisce tra le sue braccia. Questo momento toccante sottolinea il dolore della separazione tra i vivi e i morti e la condizione spettrale delle anime nell’Ade.
L’incontro tra Ulisse e Anticlea rappresenta uno dei momenti più commoventi dell’Odissea, mostrando il tema della nostalgia (póthos) e della sofferenza legata alla lontananza dalla patria e dagli affetti.




