
Incontro con Anticlea
28 Dicembre 2019
Lo stratagemma di Labieno De bello gallico VI 8 prima parte
28 Dicembre 2019Nel De Bello Gallico (VI, 8), Gaio Giulio Cesare racconta un episodio in cui Labieno, uno dei suoi legati, riesce con un’astuzia militare a ingannare i Treviri, una tribù gallica alleata dei Germani, facendoli cadere in trappola.
Dopo aver ricevuto notizie sui movimenti nemici, Labieno finge una ritirata, facendo credere ai Galli di essere in difficoltà e di voler evitare lo scontro. I Treviri, convinti che i Romani stessero per fuggire, abbassano la guardia e si lanciano all’inseguimento con grande entusiasmo e disordine.
Tuttavia, questo era esattamente il piano di Labieno: dopo aver attirato i Treviri in una posizione svantaggiosa, ordina improvvisamente di voltarsi e attaccare con tutte le sue truppe. I Romani, meglio organizzati e più disciplinati, colgono di sorpresa i Galli e li mettono in fuga, infliggendo loro una pesante sconfitta.
Questa tattica rientra nella strategia classica dell’inganno militare, usata spesso da Cesare e dai suoi generali: far credere al nemico che i Romani siano deboli per poi colpirli nel momento più opportuno. La vittoria su un nemico numericamente superiore dimostra la superiorità della disciplina e della strategia romana rispetto all’impulsività delle tribù galliche.




