
Il sommario dell’opera Capitolo primo del Principe
28 Dicembre 2019
La “realtà effettuale” nei capitoli XV e XVIII de Il Principe
28 Dicembre 2019Il capitolo diciottesimo de Il Principe di Niccolò Machiavelli, intitolato “In che modo i principi debbino osservare la fede”, è uno dei più controversi e discussi dell’opera.
In esso, Machiavelli affronta il tema della lealtà e dell’onestà, sostenendo che un principe non è sempre tenuto a mantenere la parola data se ciò va a discapito del suo Stato.
Punti chiave del capitolo:
- La natura umana:
- Machiavelli parte dalla constatazione che gli uomini sono per lo più ingrati, volubili e simulatori. Pertanto, un principe che si comportasse sempre lealmente rischierebbe di essere sopraffatto.
- L’importanza dell’apparenza:
- Un principe deve saper dissimulare e mentire, ma deve anche apparire sempre virtuoso e onesto. L’importante è che il popolo lo creda tale.
- La necessità di adattarsi alle circostanze:
- Un principe deve essere in grado di adattarsi alle mutevoli circostanze politiche. Se un patto diventa svantaggioso per lo Stato, è lecito romperlo.
- L’esempio della volpe e del leone:
- Machiavelli paragona il principe ideale a una volpe e a un leone. La volpe è astuta e sa riconoscere le trappole, mentre il leone è forte e sa spaventare i nemici. Un principe deve saper usare entrambe le qualità.
- La “ragion di Stato”:
- In casi estremi, la “ragion di Stato” può giustificare la violazione di patti e promesse. Il bene dello Stato è superiore a qualsiasi altra considerazione.
Interpretazioni e controversie:
Il capitolo diciottesimo ha suscitato numerose interpretazioni e controversie. Alcuni lo hanno visto come un’apologia dell’immoralità e del cinismo politico, mentre altri lo hanno interpretato come una lucida analisi della realtà politica.
Aspetti rilevanti:
- Rottura con la tradizione:
- Machiavelli rompe con la tradizione del pensiero politico che vedeva nel principe un modello di virtù.
- Realismo politico:
- L’autore adotta un approccio realistico, basato sull’osservazione della natura umana e delle dinamiche politiche.
- Separazione tra morale e politica:
- Machiavelli separa nettamente la sfera della morale da quella della politica. Ciò che è moralmente riprovevole può essere politicamente necessario.
- L’importanza dell’efficacia:
- Il fine ultimo del principe è mantenere il potere e garantire la stabilità dello Stato. A tal fine, è lecito ricorrere a qualsiasi mezzo.
In sintesi, il capitolo diciottesimo de Il Principe affronta il complesso tema del rapporto tra etica e politica, offrendo una visione cruda e disincantata del potere.




