
Time to live (lyrics & music by Gianni Peteani)
13 Maggio 2026
✨ “Pace sia, pace a voi” è il canto che trasforma la pace in gesto, sguardo, casa, promessa
È un canto che non parla della pace: parla alla pace, la invoca, la chiama per nome, la consegna alla comunità come un dono da custodire.
1. La struttura poetica: un ritornello che diventa respiro
Il cuore del canto è il ritornello:
“Pace sia, pace a voi.”
Una formula semplice, quasi biblica, che richiama il saluto del Risorto nel Vangelo di Giovanni. Ripetuta, diventa un mantra comunitario, un ritmo che unisce:
- la voce dei bambini,
- la voce degli adulti,
- la voce degli anziani,
- la voce di chi crede e di chi cerca.
Ogni strofa sviluppa un aspetto della pace, trasformandola da concetto astratto a esperienza concreta:
- “sulla terra com’è nei cieli” → pace come armonia cosmica;
- “gioia nei nostri occhi” → pace come sguardo;
- “luce limpida nei pensieri” → pace come chiarezza interiore;
- “una casa per tutti” → pace come accoglienza;
- “segno d’unità” → pace come impegno storico;
- “abbraccio tra i popoli” → pace come vocazione universale.
Il canto diventa così una catechesi cantata, un percorso spirituale che educa alla pace attraverso immagini semplici e potentissime.
2. La dimensione teologica: la pace come eredità
Il testo riprende un tema centrale del Vangelo:
“Vi lascio la pace, vi do la mia pace.”
La pace non è un sentimento, ma un dono. Non è un’utopia, ma un’eredità. Non è un’idea, ma un compito.
Il canto insiste su questo punto:
- “sia il tuo dono visibile”
- “la tua eredità”
- “la tua promessa all’umanità”
La pace non è qualcosa che costruiamo da soli: è qualcosa che riceviamo e che siamo chiamati a trasmettere. È un movimento discendente (da Dio all’uomo) e ascendente (dall’uomo a Dio attraverso la fraternità).
3. La forza musicale: un canto che unisce
Dal punto di vista musicale, “Pace sia, pace a voi” ha una struttura che favorisce:
- partecipazione immediata,
- memorizzazione rapida,
- coinvolgimento emotivo,
- armonia corale.
Il ritornello, ripetuto più volte, crea un effetto di unità sonora: l’assemblea canta “all’unisono”, proprio come dice il testo.
È un canto che funziona:
- con i bambini della Scuola dell’Infanzia,
- con i ragazzi della Secondaria,
- con i cori parrocchiali,
- con assemblee numerose,
- con celebrazioni semplici e familiari.
È un canto che fa comunità.
4. La dimensione educativa: un laboratorio di pace
Per una scuola come la tua, Luigi, questo canto è un vero strumento pedagogico. Ogni strofa può diventare:
- un laboratorio di cittadinanza,
- un’attività di educazione emotiva,
- un esercizio di ascolto reciproco,
- un’occasione per parlare di accoglienza, diversità, dialogo.
La pace, qui, non è un tema astratto: è un’esperienza quotidiana.
5. Quando proporlo: i momenti più significativi
“Pace sia, pace a voi” è perfetto per:
- celebrazioni scolastiche sulla pace e la legalità;
- giornate dedicate ai diritti umani;
- momenti di accoglienza delle famiglie;
- eventi che coinvolgono più ordini di scuola;
- celebrazioni liturgiche in cui si vuole sottolineare la fraternità;
- iniziative civiche o culturali sul tema della convivenza.
È un canto che apre e chiude bene: può essere sia un’introduzione che una conclusione.
6. Una parola per oggi: la pace come impronta nei secoli
Il verso più profetico del canto è forse:
“Pace a voi: sia un’impronta nei secoli.”
Qui la pace diventa memoria e futuro, radice e promessa, responsabilità e speranza.
È un invito a lasciare un segno, a costruire una storia diversa, a credere che la pace non è un sogno fragile, ma una strada possibile.
💬 Accordi, e testo

💬 Solo testo
PACE SIA, PACE A VOI
RIT. “Pace sia, pace a voi”:
la tua pace sarà sulla terra com’è nei cieli.
“Pace sia, pace a voi”:
la tua pace sarà gioia nei nostri occhi, nei cuori.
“Pace sia, pace a voi”:
la tua pace sarà luce limpida nei pensieri.
“Pace sia, pace a voi”:
la tua pace sarà una casa per tutti.
“Pace a voi”: sia il tuo dono visibile.
“Pace a voi”: la tua eredità.
“Pace a voi”: come un canto all’unisono
che sale dalle nostre città.
RIT. “Pace sia, pace a voi”:…
“Pace a voi”: sia un’impronta nei secoli.
“Pace a voi”: segno d’unità.
“Pace a voi”: sia l’abbraccio tra i popoli,
la tua promessa all’umanità.
RIT. “Pace sia, pace a voi”:…




