
Ave Maria Stella del Mattino
27 Gennaio 2019
Beati quelli che ascoltano
27 Gennaio 2019💖 Introduzione riflessiva, tematica e teologica alla “Ballata dell’amore vero” di Claudio Chieffo, pensata per essere condivisa prima dell’esecuzione del canto in ambito liturgico o comunitario.
Ballata dell’amore vero
Claudio Chieffo, 1980 ca.
(Ton. SIm, abbassata di 3 semitoni per esecuzione)
Introduzione e riflessione tematica
Questa “ballata” è una preghiera semplice e struggente, che si fa canto d’amore e, insieme, confessione di umiltà. Chi canta non pretende di amare con perfezione, ma riconosce il limite del proprio cuore e guarda a Dio come modello assoluto di amore: un amore forte, fedele, libero, tenero, generoso — tutto ciò che il nostro amore spesso non riesce ancora ad essere.
Claudio Chieffo compone questo brano con una melodia dolce e malinconica, adatta a un testo che esprime la tensione tra il desiderio e il limite. Non è l’amore romantico o ideale, ma l’amore vero: quello che si misura con la fragilità e si affida a Dio per diventare fecondo.
Tema centrale: l’amore come vocazione e grazia
Il cuore del brano è racchiuso in questa frase:
“Io vorrei volerti bene come ti ama Dio.”
È una preghiera che parte da un’esperienza concreta: l’amore umano, anche il più sincero, spesso è incerto, piccolo, ferito, come un bambino solo o un fiore che ha bisogno di sole e pioggia. Eppure, non ci si arrende: l’autore non si chiude nella sfiducia, ma desidera un amore più grande, più simile a quello divino.
È un canto di desiderio e trasformazione: chiedere a Dio di insegnarci ad amare come Lui ama.
L’amore secondo Dio
-
Con passione e fedeltà: Dio ama con tutto Sé stesso, senza condizioni e senza voltarsi indietro.
-
Con tenerezza: non con forza o possesso, ma con carezza.
-
Con libertà: l’amore vero non obbliga, ma fa spazio all’altro.
Nel riconoscere che noi non abbiamo ancora questa capacità, la canzone diventa un atto di verità, ma anche di speranza: se Dio è la sorgente dell’amore, allora ci può donare ciò che a noi manca.
Perché cantarlo oggi
In un tempo in cui l’amore è spesso confuso con il sentimento passeggero, o ridotto a rapporto di utilità e consumo, la “Ballata dell’amore vero” ci riporta all’essenza dell’amore cristiano: non è ciò che proviamo, ma ciò che scegliamo di vivere con l’aiuto di Dio.
È un canto da proporre:
-
nei momenti di preghiera personale o di coppia,
-
in celebrazioni di matrimonio o anniversari,
-
durante incontri giovanili o ritiri, per educare al realismo dell’amore,
-
o semplicemente quando si ha il bisogno di ritrovare un cuore nuovo, capace di amare come Cristo ci ha amati (cf. Gv 13,34).
Conclusione
“Io ti voglio bene e ne ringrazio Dio”: è questa l’unica certezza che resta al termine della ballata. Non è l’illusione di amare perfettamente, ma la gratitudine per un amore che esiste, cresce, si trasforma, perché Dio lo sostiene.
Cantare questo brano oggi è fare memoria di un amore ricevuto e donato, un amore che non nasce da noi, ma ci attraversa. È una preghiera per imparare, giorno per giorno, l’amore vero.
🎶 Testo e accordi

Ballata dell’amore vero
Ballata dell’amore vero di Claudio Chieffo (abbassata di 3 semitoni)
si do# re mi fa# sol fa# si
SIm FA# SIm SIm FA# SIm
SIm FA# SIm
Io vorrei volerti bene
SIm LA RE
come ti ama Dio,
LA SIm
con la stessa passione,
LA SIm
con la stessa forza,
LA RE FA# SIm
con la stessa fedeltà che non ho io.
SIm SI+ MIm ↓ (SOL)
Mentre l’amore mio
LA RE FA#+
è piccolo come un bambino,
SIm SI+ MIm
solo senza la madre,
LA FA#m SIm
sperduto in un giardino.
SIm FA# SIm
Io vorrei volerti bene
SIm LA RE
come ti ama Dio,
LA SIm
con la stessa tenerezza,
LA SIm
con la stessa fede,
LA RE FA# SIm
con la stessa libertà che non ho io.
SIm SI+ MIm ↓ (SOL)
Mentre l’amore mio
LA RE FA#+
è fragile come un fiore,
SIm SI+ MIm
ha sete della pioggia,
LA FA#m SIm
muore se non c’è il sole.
SIm FA# SIm
Io ti voglio bene
SIm LA RE
e ne ringrazio Dio,
LA SIm
che mi da la tenerezza,
LA SIm
che mi da la forza,
LA SIm FA# SIm
che mi da la libertà che non ho io.
Ballata dell’amore vero (tonalità originale)





