Alcol: non farlo diventare un problema

E’ gioco forza prendere avvio da Dioniso, il dio figlio di Semele e Zeus, cui i Greci attribuivano l’invenzione della coltura della vite e del suo eccezionale prodotto, il vino. Di questa divinità, non priva di tratti tremendi e fascinosi, ci è giunto soltanto un volto rubicondo e spensieratamente ebbro. Non era certo questa la natura del dio, anzi vedere in lui soltanto i tratti della lascivia e della folle ubriachezza è un grave errore di cui già Pènteo, nelle Baccanti di Euripide, dovette amaramente pentirsi. Cos’ Pènteo descrive il dio: “A quello che mi dicono, c’è qui / uno straniero, giunto dalla terra / di Lidia, un uomo esperto d’arti magiche / e incantatore. Ha i capelli biondi / che gli scendono sul dorso inanellati / stillanti di profumi, ed ha negli occhi / i lampi scuri del vino e le grazie / languide di Afrodite (…)”.
Alcol e letteratura (1) Continua  è

Pagina realizzata dagli alunni ALEMANI Andrea, BOLLINI Matteo e LEGNANI Simone