ALCYONE

Sharing is caring!


GABRIELE D’ANNUNZIO

Libro Terzo delle LAUDI DEL CIELO DEL MARE DELLA TERRA E DEGLI EROI

L’ alloro oceanico

Oleandro d’Apollo, ambiguo arbusto

che d’ambra aulisci nell’ardente sera;

melagrano, e il tuo rosso balausto

quasi fiammella in calice di cera;

nautico pino, e il tuo scoglioso fusto

e i coni entro la chioma tua leggera;

olivo intorto da dolor vetusto,

e l’oliva tua dolce che s’annera;

ginepro irsuto, mirto caloroso,

lentisco, terebinto, caprifoglio,

cento corone dell’Estate ausonia;

ma te, sargasso, re del Marerboso,

vasto alloro del gorgo, anche te voglio,

che bacche fai come la fronda aonia.

shares