Condizionatori Portatili: come rinfrescare un’aula scuola

L’estate si avvicina e gli ambienti vanno refrigerati per lavorare meglio. Cosa meglio di un condizionatore che, portatile, può essere spostato in ogni ambiente e che garantisce di non impegnarsi in alcun lavoro di muratura?

I condizionatori portatili non servono a refrigerare soltanto le nostre case, bensì sono utilissimi per dare refrigerio a luoghi ancora più importanti: le aule.

Risparmio ed efficienza sono garantiti!

Vediamo quali sono le caratteristiche da ricercare nei condizionatori portatili per una guida alla scelta del migliore condizionatore per aule e scuola.

Innanzi tutto bisogna sapere che i condizionatori portatili, oramai, possono essere a doppia funzione (meglio detta “inverter”): caldo d’inverno e freddo d’estate, refrigeramento e riscaldamento.

Il funzionamento di un condizionatore portatile è semplice, non occorrono lavori di muratura che lo installino, bensì soltanto un tubo di scarico che bisogna posizionare fuori dalla stanza abitata; per ridurre il rumore e per non tenere aperti gli infissi, è possibile forare il vetro della stanza e, con una guaina morbida, risigillare il foro della finestra l’ dove essa viene attraversata dal tubo.

Il condizionatore portatile porta, dentro di sè, il “compressore”, dedicato a raffreddare il liquido refrigerante posto a sua volta al centro del condizionatore; il liquido refrigerante, compresso ovvero raffreddato dal compressore, passa in un tubo a serpentina, dietro il quale vi è posta la ventola che, soffiando, immette aria gelida nella stanza.

C’è da ricordare che i condizionatori portatili non sono cos’ silenziosi come i condizionatori fissi, ma raggiungono oramai livelli di qualità eccelsi, col netto vantaggio della portabilità.

L’aspetto più importante da considerare nella scelta di un condizionatore portatile è la potenza che il condizionatore deve avere e ciò che deve consumare per refrigerare una stanza, in base alle sue dimensioni.

Possiamo suggerire che bisogna moltiplicare il valore di BTU per metro quadrato. Ovviamente, i fattori che influiscono su questa stima orientativa sono la rigidità del clima esterno, i serramenti, l’isolamento termico, l’esposizione di casa e pareti, la presenza di altre fonti di calore nell’ambiente (come il numero di persone in aula).

Per dare una consiglio più concreto, consigliamo 5000 BTU/ora per un ambiente di 20 metri quadri, con 1,5 KWh di consumo, fino a 27000 BTU/all’ora per un ambiente di 100 metri quadri, con 7,9 KWh di consumo.

Le dimensioni di un condizionatore portatile sono contenute ed questi sono pieni di funzioni che permettono d’integrarsi anche con la domotica, di essere spenti automaticamente di notte, di accendersi al mattino (per trovare l’ambiente scolastico già refrigerato) e di consumare meno energia.

Il costo, per un buon condizionatore, si aggira intorno ai 250 – 300 euro per una fascia bassa di prezzo, a oltre 500 euro per una fascia alta che contempera più potenza e meno rumore.