Convivere con Auschwitz – Memoria sotto scorta

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Mercoledì 22 gennaio 2020, alle ore 14.00, nell’ambito della Settimana della Memoria, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione, in Via Filzi 14, a Trieste, avrà luogo il 7° convegno

Convivere con Auschwitz – Memoria sotto scorta”.

Il ricco e articolato programma prenderà il via alle ore 14.00 con il saluto delle Autorità accademiche e del moderatore Pierluigi Sabatti, Presidente del “Circolo della Stampa” di Trieste. Subito dopo Mauro Barberis, docente di Filosofia del Diritto del Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione dell’Università degli Studi di Trieste, introdurrà il convegno.

Convivere con Auschwitz”, settimo Convegno tematico in cui l’Università di Trieste incrementa le convergenze interdisciplinari in un rapporto di analisi e attualizzazione scientifica, esplorando ulteriori relazioni nell’ambito del Dovere della Memoria dell’Olocausto/ Deportazione.

Devastando il corso della Storia, il nazifascismo ha perpetrato anche a Trieste aberranti crimini contro l’Umanità, come l’annuncio delle leggi razziali nel 1938, la Risiera di San Sabba, unico Lager con forno crematorio realizzato in Italia e nell’Europa meridionale, la segregazione nei carri bestiame dal Silos della Stazione Ferroviaria di Trieste da cui partì alla volta di Auschwitz la maggioranza dei convogli di Deportate/i dalla Nazione: una drammatica eredità che è importante ricordare con la creazione del Memoriale Nazionale.

L’inumanità di Auschwitz è l’umana condizione da cui da allora dobbiamo difenderci. “Convivere con Auschwitz” è il contributo di civiltà con cui l’Università di Trieste si pone a Memoria di quanto è stato, in antitesi al pregiudizio e all’intolleranza riemersi attraverso l’esercizio sistemico dei populismi, pericolosi generatori di regressione sociale, arretramento culturale e aggressione ai valori etico-morali della convivenza e dell’accoglienza, riassumibili nella gravissima necessità della scorta a Liliana Segre.

In ottemperanza alla Legge 211/2000, istitutiva del Giorno della Memoria, il simposio persegue il monito di Primo Levi: analisi, studio e conoscenza dell’abominio di Shoah e Deportazione nei Lager di sterminio nazisti, come antidoto contro la reiterazione del crimine, che, con metodologie diverse ancora e sempre flagella l’umanità.

Memoria, cultura e conoscenza di quanto è stato, contro ogni forma di razzismo, qualsiasi discriminazione e prevaricazione razziale, sociale, culturale e religiosa, per la Pace e la Libertà.

Direzione scientifica, Mauro Barberis, Docente di Filosofia del Diritto del Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione, Università degli Studi di Trieste

Organizzazione: Gianni Peteani, Unità di Staff Comunicazione e relazioni esterne Università degli Studi di Trieste, Presidente Comitato permanente Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia, Deportata Auschwitz 81672

info: convivereconauschwitz@gmail.com

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