
Scaletta di un corso sull’utilizzo di Excel per Dirigenti Scolastici
19 Febbraio 2025
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19 Febbraio 2025Corso sull’utilizzo di Excel per Dirigenti Scolastici

Lezione 1: Gestire e Analizzare i Dati Scolastici con Excel – Applicare la Formattazione Condizionale
Immagina di avere una tabella che include il nome dell’alunno, la materia e i voti. Per esempio, una tabella simile a questa:
| Nome | Materia | Voto |
|---|---|---|
| Marco | Matematica | 7 |
| Anna | Italiano | 6 |
| Luca | Scienze | 9 |
| Sofia | Storia | 4 |
| Giovanni | Inglese | 8 |
Passo 1: Selezionare i Dati
- Apri Excel e inserisci la tua tabella (ad esempio con i voti degli studenti).
- Seleziona la colonna dei voti (in questo caso, la colonna C).
Passo 2: Applicare la Formattazione Condizionale
- Vai alla barra multifunzione di Excel e clicca sulla scheda “Home”.
- Nella sezione “Stili”, clicca su “Formattazione condizionale”.
- Dal menu a discesa, seleziona “Nuova regola”.
Passo 3: Creare le Regole di Formattazione Condizionale Ora puoi creare diverse regole per colorare i voti in base ai criteri specifici:
1. Voto 6 – Evidenziare in Giallo
- Nella finestra “Nuova regola di formattazione”, scegli “Formato celle che contengono”.
- Nella casella “Formato celle con”, seleziona “Valore della cella”.
- Nella casella a discesa, scegli “uguale a” e inserisci il valore 6.
- Clicca su “Formato…”, scegli il colore di riempimento giallo, quindi premi OK.
- Clicca su OK per applicare la regola.
2. Voto 5 e 4 – Evidenziare in Rosso
- Clicca di nuovo su “Formattazione condizionale” nella barra multifunzione e poi su “Nuova regola”.
- Scegli “Formato celle che contengono”.
- Seleziona “Valore della cella” e imposta “minore di”.
- Inserisci il valore 6 (per coprire il caso del voto 5 e 4).
- Clicca su “Formato…”, seleziona il colore di riempimento rosso e premi OK.
3. Voti 7, 8, 9, 10 – Evidenziare in Verde
- Fai di nuovo clic su “Formattazione condizionale” e poi su “Nuova regola”.
- Seleziona “Formato celle che contengono”.
- Scegli “Valore della cella” e seleziona “maggiore o uguale a”.
- Inserisci il valore 7 per includere i voti da 7 in su.
- Clicca su “Formato…”, scegli il colore di riempimento verde e premi OK.
Passo 4: Applicare e Visualizzare i Risultati
- Dopo aver applicato tutte le regole di formattazione condizionale, vedrai che i voti nella colonna C saranno automaticamente colorati:
- 6 in giallo
- 5 e 4 in rosso
- 7, 8, 9, 10 in verde
Passo 5: Eventuali Personalizzazioni
- Puoi anche aggiungere ulteriori formattazioni, come cambiare il colore del testo o aggiungere bordi alle celle in base ai voti.
- Puoi anche gestire le regole di formattazione condizionale in qualsiasi momento andando su “Gestisci regole” nel menu di formattazione condizionale, dove puoi aggiungere, modificare o eliminare regole.
Conclusione della Lezione La formattazione condizionale è un ottimo modo per rendere i dati visivamente chiari e comprensibili, in modo che i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti possano facilmente analizzare le performance in base ai colori. Utilizzare Excel per la gestione dei risultati scolastici consente di prendere decisioni più informate e risparmiare tempo nell’analisi dei dati.

Seconda lezione: “Creare tabelle pivot per analizzare i dati scolastici”.
Lezione 2: Creare Tabelle Pivot per Analizzare i Dati Scolastici
Le tabelle pivot sono uno degli strumenti più potenti di Excel per analizzare e sintetizzare grandi quantità di dati. In questa lezione, vedremo come creare una tabella pivot per analizzare i risultati scolastici degli studenti e trarre conclusioni utili per la gestione della scuola.
Obiettivo della Lezione: Imparare a creare tabelle pivot per analizzare, riepilogare e organizzare i dati scolastici, come i voti degli studenti per materia o per classe.
Step 1: Preparare i Dati Scolastici
Immagina di avere una tabella con i seguenti dati:
| Nome | Materia | Voto | Classe | Data Esame |
|---|---|---|---|---|
| Marco | Matematica | 7 | 3A | 01/06/2023 |
| Anna | Italiano | 6 | 3A | 02/06/2023 |
| Luca | Scienze | 9 | 3B | 03/06/2023 |
| Sofia | Storia | 4 | 3A | 04/06/2023 |
| Giovanni | Inglese | 8 | 3B | 05/06/2023 |
| Marco | Italiano | 6 | 3A | 06/06/2023 |
| Anna | Scienze | 7 | 3B | 07/06/2023 |
Step 2: Selezionare i Dati da Analizzare
- Apri il file Excel con la tabella dei voti (come nell’esempio sopra).
- Seleziona l’intervallo di celle che desideri analizzare. Per esempio, seleziona tutta la tabella (dalla cella A1 alla cella E7).
Step 3: Creare la Tabella Pivot
- Vai alla scheda “Inserisci” sulla barra multifunzione di Excel.
- Clicca su “Tabella Pivot”.
- Nella finestra che appare, Excel ti chiederà se desideri creare la tabella pivot in un nuovo foglio o nello stesso foglio. Seleziona “Nuovo foglio di lavoro” e clicca su OK.
Step 4: Costruire la Tabella Pivot
Una volta che la tabella pivot è stata creata, si aprirà un nuovo foglio con una griglia vuota e un pannello laterale per costruire la tua tabella pivot.
Aggiungere i Dati alla Tabella Pivot:
- Trascina “Classe” nelle righe (questo ti permette di vedere i dati per ogni classe).
- Trascina “Materia” nelle colonne (questo ti permette di vedere i risultati per ciascuna materia).
- Trascina “Voto” nell’area dei valori (Excel riassumerà i voti in base alla materia e alla classe, ad esempio calcolando la media, la somma o il conteggio dei voti).
- Modifica la funzione di calcolo: Per impostazione predefinita, Excel calcola la somma dei voti, ma puoi cambiarlo:
- Clicca sulla freccia accanto a “Voto” nell’area Valori.
- Seleziona “Impostazioni campo valore” e cambia la funzione di calcolo (ad esempio da “Somma” a “Media”).
Step 5: Personalizzare la Tabella Pivot
Una volta che la tabella pivot è configurata, puoi personalizzarla in diversi modi:
-
Filtrare i dati: Puoi aggiungere filtri per visualizzare i dati solo per determinate classi o materie. Per fare ciò, basta trascinare un campo (ad esempio, “Materia”) nell’area Filtri.
-
Modificare l’aspetto: Puoi anche cambiare il formato della tabella pivot (ad esempio, aggiungere bordi, cambiare i colori o ordinare i dati) per renderla più chiara e leggibile.
Esempio di Tabella Pivot:
Immagina che la tua tabella pivot appaia in questo formato:
| Classe | Matematica | Italiano | Scienze | Storia | Inglese |
|---|---|---|---|---|---|
| 3A | Media: 6.5 | Media: 6.0 | Media: 5.0 | Media: 4.0 | N/A |
| 3B | Media: N/A | Media: N/A | Media: 7.0 | N/A | Media: 8.0 |
Step 6: Analizzare i Dati
Con la tabella pivot creata, ora puoi facilmente analizzare i dati scolastici:
- Media dei voti per classe e materia: Puoi vedere come si distribuiscono i voti medi per ciascuna classe e materia.
- Identificare punti di debolezza: Se la media di una materia è bassa, puoi individuare le classi in cui gli studenti hanno bisogno di maggiore supporto.
- Confrontare le performance tra le classi: La tabella pivot ti permette di confrontare velocemente le performance delle diverse classi.
Step 7: Concludere e Salvare
Una volta che hai creato e analizzato la tua tabella pivot, assicurati di salvare il documento Excel. Puoi anche esportare la tabella in un formato PDF o stampare i risultati se necessario.
Conclusioni della Lezione:
Le tabelle pivot sono uno strumento estremamente utile per l’analisi dei dati. In questa lezione, abbiamo imparato a costruire una tabella pivot per esaminare i risultati scolastici degli studenti. Le tabelle pivot ti permettono di sintetizzare facilmente i dati complessi, evidenziando le informazioni più rilevanti per prendere decisioni informate.
L’utilizzo delle tabelle pivot è fondamentale per dirigenti scolastici e docenti per monitorare le performance degli studenti e ottimizzare la gestione scolastica.

La terza lezione si concentra sull’uso delle macro in Excel, uno degli strumenti più potenti per automatizzare attività ripetitive e risparmiare tempo nella gestione amministrativa. Con una macro, possiamo registrare una serie di operazioni e poi eseguirle automaticamente con un solo clic, senza doverle ripetere manualmente.
Lezione 3: Automatizzare Attività Ripetitive con le Macro in Excel
In questa lezione, vedremo come registrare e utilizzare una macro per automatizzare alcune attività amministrative comuni, come l’inserimento di dati, la formattazione delle celle e la creazione di report. Ad esempio, possiamo automatizzare la gestione di dati scolastici, come l’inserimento dei voti, la creazione di report settimanali o mensili, o la preparazione di elenchi di alunni.
Obiettivo della Lezione: Imparare a creare e utilizzare le macro per semplificare e velocizzare attività ripetitive, risparmiando tempo nella gestione amministrativa scolastica.
Step 1: Abilitare le Macro in Excel
Prima di tutto, assicurati che le macro siano abilitate nel tuo Excel. Ecco come fare:
- Apri Excel e vai sulla scheda “File”.
- Clicca su “Opzioni”.
- Nella finestra che si apre, seleziona “Centro protezione” e poi “Impostazioni Centro protezione”.
- Seleziona “Abilita tutte le macro” (ti consiglio di scegliere anche l’opzione “Disabilita la protezione per i file contenenti macro” per evitare problemi di sicurezza, ma solo se i file provengono da fonti sicure).
Step 2: Registrare una Macro
- Vai alla scheda “Sviluppatore” sulla barra multifunzione (se non la vedi, dovrai attivarla tramite “File” → “Opzioni” → “Personalizza barra multifunzione” e abilitare “Sviluppatore”).
- Clicca su “Registra Macro”.
- Nella finestra che si apre, assegna un nome alla tua macro (ad esempio, “GestioneVoti”).
- Puoi anche assegnare una scorciatoia da tastiera per eseguire rapidamente la macro, ad esempio Ctrl+Shift+V.
- Seleziona dove desideri memorizzare la macro. Per esempio, scegli “Questa cartella di lavoro” per registrarla nel file corrente.
- Una volta che hai impostato tutto, clicca su “OK” per iniziare a registrare la macro.
Esempio di attivazione della macro:
Immagina di voler automatizzare il processo di inserimento dei voti in una tabella, che include anche la formattazione di celle per evidenziare i voti bassi (rosso per 4 e 5, giallo per 6, verde per 7 e superiori).
Step 3: Eseguire le Azioni che Vogliamo Registrare
Mentre Excel registra, esegui una serie di azioni che desideri automatizzare:
- Seleziona una cella (ad esempio, A1) e inserisci un voto (es. 7).
- Formato celle: seleziona la cella, vai su “Home” → “Formato celle” e scegli di colorare la cella in verde per i voti alti.
- Aggiungi il voto in altre celle.
- Formato condizionale: puoi anche registrare un formato condizionale per colorare automaticamente le celle con determinati criteri. Vai su “Formato condizionale” → “Regole per evidenziare le celle” → “Maggiore di”, inserisci il numero 6 e scegli il colore per i voti superiori a 6.
Ripeti queste azioni per una serie di celle (ad esempio, A2, A3, A4, ecc.).
Step 4: Fermare la Registrazione della Macro
Quando hai completato le azioni, torna sulla scheda “Sviluppatore” e clicca su “Interrompi Registrazione”. Ora Excel ha registrato tutte le tue azioni in una macro.
Step 5: Eseguire la Macro
Per eseguire la macro:
- Vai sulla scheda “Sviluppatore”.
- Clicca su “Macro”.
- Seleziona la macro che hai creato (ad esempio, “GestioneVoti”).
- Clicca su “Esegui”.
Excel ripeterà automaticamente tutte le azioni che hai registrato, applicando la formattazione e i cambiamenti alle celle selezionate.
Step 6: Modificare la Macro (Opzionale)
Se desideri aggiungere altre azioni o modificare la macro, puoi farlo tramite il VBA (Visual Basic for Applications):
- Vai alla scheda “Sviluppatore” e clicca su “Visual Basic”.
- Nella finestra che si apre, cerca la macro nella cartella “Modulo1” e clicca due volte su di essa per aprirla.
- Puoi modificare il codice, aggiungere nuove righe di comando o migliorare l’efficienza della macro.
Esempio di codice VBA per formattare una cella con un voto maggiore di 7 in verde:
Sub GestioneVoti()
If ActiveCell.Value >= 7 Then
ActiveCell.Interior.Color = RGB(0, 255, 0) ' Verde
ElseIf ActiveCell.Value >= 6 Then
ActiveCell.Interior.Color = RGB(255, 255, 0) ' Giallo
Else
ActiveCell.Interior.Color = RGB(255, 0, 0) ' Rosso
End If
End SubStep 7: Salvare la Macro
Ricorda di salvare il tuo file come un file Excel abilitato per le macro, ovvero con estensione .xlsm, per evitare che la macro venga persa.
Conclusioni della Lezione:
Le macro in Excel ti permettono di automatizzare attività ripetitive come l’inserimento di dati, la formattazione, o la creazione di report, risparmiando così tempo prezioso e riducendo il rischio di errori. In questa lezione abbiamo imparato come registrare e eseguire una macro base, e come automatizzare la gestione dei voti scolastici. Le possibilità di personalizzazione sono infinite, e con l’utilizzo del VBA, puoi creare soluzioni ancora più avanzate e adatte alle esigenze specifiche della tua scuola.
Conclusioni della Lezione:
che la macro venga persa.

La quarta e ultima lezione del corso è focalizzata sull’utilizzo delle formule di Excel per il monitoraggio delle risorse scolastiche. In questa lezione, i corsisti impareranno a costruire un file Excel per monitorare e gestire l’assegnazione e la ripartizione dei fondi, seguendo il programma annuale e tenendo traccia delle risorse destinate a diverse aree, come il miglioramento dell’offerta formativa, fondi per il personale docente e ATA, e altre voci importanti.
Lezione 4: Monitoraggio delle Risorse Scolastiche con Excel
Obiettivo della Lezione: Imparare a utilizzare formule di Excel per creare un sistema di monitoraggio dei fondi scolastici assegnati dal MEF e suddivisi tra le diverse voci, come docenti, ATA, attività extracurricolari, fondi per ore straordinarie, e inclusione.
Step 1: Creare un Nuovo File Excel per il Monitoraggio delle Risorse
- Apri Excel e crea un nuovo file.
- Assegna un nome al file, ad esempio “Monitoraggio Risorse Scolastiche 2025”.
- Crea le seguenti intestazioni nelle prime righe della tua tabella:
- “Categoria”
- “Importo Totale”
- “Fondi Assegnati”
- “Ripartizione per Docenti”
- “Ripartizione per ATA”
- “Funzioni Strumentali Docenti”
- “Funzioni Aggiuntive Docenti”
- “Ore Straordinarie”
- “Attività Sportive”
- “Inclusione”
Step 2: Inserire i Dati
Ogni riga corrisponderà a una voce di spesa. Ecco alcuni esempi di voci che dovrai inserire nel tuo file:
| Categoria | Importo Totale | Fondi Assegnati | Ripartizione per Docenti | Ripartizione per ATA | Funzioni Strumentali Docenti | Funzioni Aggiuntive Docenti | Ore Straordinarie | Attività Sportive | Inclusione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa | 50,000 € | 50,000 € | 25,000 € | 25,000 € | 12,000 € | 8,000 € | 4,000 € | 3,000 € | 3,000 € |
| Fondi per Docenti | 35,000 € | 35,000 € | 35,000 € | ||||||
| Fondi per ATA | 15,000 € | 15,000 € | 15,000 € | ||||||
| Ore Straordinarie | 5,000 € | 5,000 € | 5,000 € | ||||||
| Attività Sportive | 2,000 € | 2,000 € | 2,000 € | ||||||
| Inclusione | 3,000 € | 3,000 € | 3,000 € |
Step 3: Utilizzare le Formule per Ripartire i Fondi
Ora che hai creato la tabella e inserito le voci di spesa, puoi utilizzare le formule di Excel per calcolare la ripartizione dei fondi nelle diverse categorie.
Esempio di formula per ripartire i fondi tra docenti e ATA:
-
Ripartizione per Docenti: Per calcolare la parte destinata ai docenti, puoi usare una formula del tipo:
=B2*0.5(dove B2 è l’importo totale del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa e moltiplichi per 0,5 per assegnare il 50% ai docenti).
-
Ripartizione per ATA: Per calcolare la parte destinata agli ATA, usa una formula simile:
=B2*0.5(in questo caso, il 50% andrà agli ATA, quindi la stessa formula della riga precedente).
Esempio di calcolo per le Funzioni Strumentali Docenti:
Se vuoi calcolare l’importo per le funzioni strumentali docenti basato su una percentuale del fondo assegnato, puoi fare:
=B2*0.24(ad esempio, il 24% dei fondi per il miglioramento dell’offerta formativa sarà destinato alle funzioni strumentali).
Puoi creare simili formule per funzioni aggiuntive docenti, ore straordinarie, attività sportive e inclusione, in base ai criteri specifici che vengono stabiliti nel piano di distribuzione dei fondi.
Step 4: Utilizzare le Funzioni per Automatizzare il Calcolo delle Ripartizioni
Per automatizzare i calcoli, puoi utilizzare alcune funzioni avanzate di Excel, come:
-
SOMMA: per sommare i vari fondi destinati a ciascuna categoria.
- Esempio:
=SOMMA(B2:B6)per sommare i fondi totali in una colonna.
- Esempio:
-
SE: per calcolare importi con condizioni specifiche (ad esempio, se il fondo per le ore straordinarie è maggiore di una certa soglia).
- Esempio:
=SE(B2>10000; B2*0.15; B2*0.1)per applicare una percentuale diversa a seconda della soglia.
- Esempio:
-
RIFERIMENTO ASSOLUTO e RELATIVO: usa “ per fissare una cella, ad esempio,
B$2per riferirti sempre alla cella B2 anche quando copi la formula in altre celle.
Step 5: Creare un Report di Monitoraggio
Infine, per monitorare l’andamento dei fondi, puoi creare un grafico Excel che mostri la distribuzione dei fondi nelle diverse aree, utilizzando i dati della tua tabella.
- Seleziona i dati delle categorie e dei fondi.
- Vai alla scheda “Inserisci” e scegli il tipo di grafico più adatto, ad esempio un grafico a torta per visualizzare la percentuale dei fondi distribuiti.
Step 6: Salvare e Aggiornare il File
Ricorda di salvare il file regolarmente e di aggiornarlo periodicamente con nuove informazioni sui fondi, modificando le formule se necessario.
Conclusioni della Lezione:
In questa lezione, hai imparato come utilizzare le formule di Excel per monitorare l’assegnazione e la ripartizione dei fondi scolastici, come il miglioramento dell’offerta formativa, le funzioni strumentali, le ore straordinarie, e le risorse per attività sportive e inclusione. Attraverso l’uso di formule come SOMMA, SE, e riferimenti assoluti e grafici Excel, puoi automatizzare la gestione delle risorse, risparmiando tempo e migliorando l’efficienza amministrativa della tua scuola.
Audio Lezioni sulla Pedagogia e organizzazione della scuola del prof. Gaudio




