Cos’è e a cosa serve una mappa concettuale

Utile per raggruppare idee e concetti in vista di una verifica a scuola, ottimo supporto per ripetere gli argomenti a pochi giorni da un tema in classe, indispensabile per creare interessanti collegamenti per studiare le materie oggetto degli Esami di Stato. La mappa concettuale è un valido metodo per organizzare e rielaborare lo studio, per non lasciarci sfuggire nulla e trasmettere le conoscenze in modo chiaro.

Per evitare di fare confusione, dimenticare date e importanti passaggi che andrebbero menzionati in una precisa e completa esposizione, la mappa concettuale diventa uno strumento valido per gli studenti che possono schematizzare e memorizzare al meglio quello che stanno studiando.

La mappa concettuale, quindi, non è altro che una rappresentazione grafica che con frecce, linee e forme geometriche consente di dare vita a relazioni associative visive in grado di ricostruire un dato argomento. Per farti un esempio concreto, qui puoi trovare una mappa concettuale sulla rivoluzione industriale.

Cos’è la mappa concettuale

Una mappa concettuale è la rappresentazione di una serie di relazioni tra più concetti che prende forma grazie ad uno schema lineare e ben definito. Intorno ad un argomento specifico, grazie ad una serie di ramificazioni si possono sviluppare tutte le conoscenze secondarie.

Questa particolare metodologia di apprendimento affonda le sue radici negli anni Sessanta e, da quel momento, viene utilizzata quotidianamente da studenti e professori per schematizzare in modo efficace i concetti e migliorare l’apprendimento.

In genere le mappe definiscono e mostrano un preciso territorio o un percorso da seguire, così le mappe concettuale conducono lo studente nella direzione giusta attraverso un viaggio ordinato di concetti e argomenti che si traduce in una panoramica grafica di ciò che sarà l’esposizione finale.

Da un argomento portante, si diramano poi tutti i vari collegamenti con gli argomenti secondari che forniscono una visione di insieme completa e dettagliata per favorire il ragionamento e facilitare l’assimilazione di ciò che si è studiato.

La sintesi di una mappa concentualle

Se hai bisogno di ripassare un particolare argomento per il quale non ti senti molto ferrato, la mappa concettuale sarà il tuo fedele alleato durante la ripetizione. In un colpo d’occhio e a portata di mano avrai sotto controllo tutti i concetti di cui hai bisogno. In questo modo, sarà davvero difficile tralasciare qualcosa.

In fondo, le mappe ti aiutano proprio a racchiudere i tuoi pensieri in uno schema e mettere così ordine nella tua mente. Spesso quando si studia le idee tendono a rincorrersi e ad accavallarsi generando confusione e stress. Con il metodo di cui ti stiamo parlando, invece, da un concetto base potrai tracciare tutte le connessioni che ritieni più opportune per ricordare facilmente le cose studiate.

Stiamo parlando di un pratico aiuto da non sottovalutare, soprattutto quando si avvicinano interrogazioni, verifiche ed esami, utilizzato anche nelle tesine di maturità e di terza media.

Le mappe concettuali, da non confondere con mappe mentali o mappe multimediali, diventano quindi necessarie per esprimere dei concetti in forma sintetica riordinando le idee attraverso una struttura gerarchica.

A cosa serve la mappa concettuale

Facciamo un esempio pratico per spiegarti a cosa serve una mappa concettuale. Mettiamo il caso tu stia studiando la Seconda guerra mondiale. Per riuscire a memorizzare in modo corretto tutte le date gli eventi cruciali di una delle pagine della storia più importanti e cupe di sempre, è bene tu abbia a portata di mano una cronologia schematica degli avvenimenti.

Per questo motivo, corre in tuo soccorso la mappa concettuale. Non devi far altro che preparare su un foglio una rappresentazione grafica di ciò che hai studiato, o che stai ancora studiando, così da fissare i punti più significativi in una vera e propria rete di relazioni.

Per la mappa concettuale sulla Seconda guerra mondiale, ad esempio, l’argomento base è ovviamente la Seconda guerra mondiale, quelli secondari potrebbero essere schematizzati seguendo le date cardine del conflitto e per ognuna di queste scrivere in modo sintetico alleanze, eventi, dichiarazioni di guerra, invasioni e occupazioni.

Puoi lavorare a mano o realizzare la tua mappa concettuale online. In alternativa, puoi avvalerti anche di alcune valide applicazioni per creare mappe concettuali ideate appositamente per permetterti di mettere su una sintesi schematizzata e grafica dei tuoi appunti scolastici.

Ecco alcune app disponibili su dispositivi Android e iOS che ti consigliamo di scaricare per pianificare al meglio lo studio, evitare di fare confusione e costruire mappe concettuali personalizzate:

  • Mindomo
  • Mindly
  • SimpleMind
  • miMind
  • MindMeister

Divertiti a creare la tua mappa concettuale, la sua realizzazione rappresenta già un ottimo esercizio per la memoria e ti aiuterà a mettere a fuoco i concetti più rilevanti fondamentali per la buona riuscita di un compito in classe, un’interrogazione o un esame.