ESAMETRO – greco

ESAMETRO – GRECO
ESAMETRO OMERICO
          Lo ha generato Omero tramite i poemi omerici
          Lo schema della struttura è unico anche se all’interno dei poemi ci sono dei casi in cui non torna lo schema metrico (sono errori dovuti al fatto che gli aedi recitavano a memoria e spesso improvvisavano + errori probabili di trascrizione)
          Vocali lunghe = àŽ· – àâ€° – dittonghi (àŽ±àâ€¦,àŽµàâ€¦,àŽ¿àâ€¦,àŽ±àŽ¹,àŽµàŽ¹,àŽ¿àŽ¹,àŽ·àŽ¹,àâ€°àŽ¹)
          Vocali brevi = àŽµ – àŽ¿
          Ancipiti = àŽ± – àŽ¹ – àâ€¦  (possono essere sia lunghe che brevi)
          Struttura dell’esametro = – U U / – U U / – U U / – U U / – U U / – X
          È costituito da sei piedi di cui il sesto e ultimo può essere spondeo (- -) o trocheo (- U)
          Se il quinto piede è spondeo, allora l’esametro prende il nome di spondaico
          Cesure = pausa che cade all’interno di un piede e lo spezza
                  » tritemimere= si posiziona dopo il terzo mezzo piede (cesura maschile)
                  » pentemimere= si posiziona dopo il quinto mezzo piede (cesura maschile)
                  » eftemimere= si posiziona dopo il settimo mezzo piede (cesura maschile)
                  » catatritontracaion= dopo la prima vocale breve del terzo piede (cesura femminile)
                                                  » capita solo se è costituita da – U U, non – -, altrimenti non c’è
                  » cesura maschile = se cadono dopo l’elemento forte (-)
                  » cesura femminile = se cadono dopo l’elemento breve (U)
                  » – U U – | U U – | U | U – |U U – U U – X
          Dieresi = pausa che cade tra un piede e l’altro
                  » bucolica= cade tra il quarto e quinto piede
                  » – U U – U U – U U – U U | – U U – X