Gli strumenti per una corretta azione educativa

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Obiettivo primario del nostro operato è fare in modo che ogni studente possa conseguire il miglior risultato scolastico possibile in considerazione delle proprie potenzialità da esprimere in maniera ottimale.

Cosa fare per conseguire lobiettivo

Docenti

1.      Chiarire il percorso comune di docenti – studenti, definire i rispettivi ruoli

2.      Stimolare la motivazione all’apprendimento: a) muovendosi sulla linea della fiducia, della coerenza, dellottimismo pedagogico, dellintenzionalità, dell’interesse perché tutti apprendano e si impegnino secondo le risorse personali b) dimostrando consapevolezza del proprio ruolo, determinazione, disponibilità affettiva, capacità di leggere i bisogni individuali, capacità di fare uso di differenti metodi di insegnamento

3.      Favorire laffinamento della propria professionalità

4.      Imparare a considerare la centralità dello studente rispetto alla pregressa centralità del docente e del programma

5.      Attivare processi di comunicazione – relazione (tra docenti e studenti) che poggino non sullautoritarismo ma sull’autorevolezza

6.      Attivare rinforzi positivi basati sulla fiducia e sulla responsabilità

7.      Utilizzare ampiamente i laboratori che propongono, specialmente per alcune discipline, processi e metodologie sperimentali

8.      Attivare efficaci azioni di sostegno a favore degli studenti in difficoltà perché gli stessi possano rientrare nel gruppo classe senza umiliazioni ed emarginazioni

9.      Ascoltare i bisogni degli studenti e delle famiglie e, nei limiti del possibile cercare di soddisfarli

10.  Coniugare serietà degli studi con serenità del vissuto scolastico quotidiano

11.  Rispettare sempre la dignità e la personalità degli studenti

2) Obiettivo

Per favorire una disposizione favorevole degli studenti nei confronti dei docenti, gli stessi dovrebbero assumere i seguenti atteggiamenti funzionali al conseguimento del suddetto obiettivo:

1.      Parlare in modo chiaro e sicuro, ricordando che il tono di voce è importante per attirare l’attenzione e farsi seguire

2.      Dimostrare una grande conoscenza della propria disciplina e della sua struttura

3.      Ascoltare lo studente e dargli la sensazione che le sue parole sono prese in considerazione

4.      Non minacciare punizioni e far capire che lautodisciplina è segno di maturità e rispetto per sé e per gli altri

5.      Non dare punizioni collettive quando il responsabile è identificabile

6.      Valutare il più oggettivamente possibile senza pregiudizi

7.      Essere chiari nelle proprie richieste e nelle comunicazioni agli studenti degli obiettivi che si vogliono perseguire e conseguire

8.      Non fare differenze di trattamento ma riconoscere la specificità di ciascuno

9.      Dimostrare interesse per le vicende personali degli studenti

10.  Mantenere gli impegni presi

11.  Controllare sempre il lavoro fatto dagli studenti e dimostrare attenzione per le difficoltà incontrate

12.  Incoraggiare e comunicare la propria fiducia

13.  Evitare di trasmettere le proprie preoccupazioni

14.  Non offendere, non denigrare, non prendere di mira qualcuno in particolare

15.  Manifestare la propria soddisfazione di fronte ad un buon risultato

16.  Non deridere o svalutare chi commette errori

17.  Esprimere e far esprimere rispetto per la propria correttezza, coerenza, disponibilità

3) Obiettivo

Oltre che a conoscere e far conoscere le regole fondamentali che governano la scuola ed i servizi offerti, i docenti aiutino gli studenti a divenire consapevoli del proprio ruolo ed ad assumersi le conseguenti responsabilità.

Il Consiglio di classe stipula dunque un contratto formativo con gli studenti e le famiglie:

1.      Il docente comunica agli studenti i contenuti specifici della disciplina previsti per questo anno scolastico, ne delinea la struttura, sottolinea l’incidenza che l’apprendimento delle discipline ha sulla crescita personale, il rapporto che ha con le altre discipline, le modalità di accertamento dell’acquisizione degli obiettivi (prefissati e comunicati) e delle abilità previste in riferimento alla disciplina e al suo insegnamento

2.      Il docente definisce e comunica il percorso che favorisce il conseguimento degli obiettivi da parte degli studenti

a)      Frequenza assidua delle lezioni

b)      Obbligo di aggiornarsi in caso di assenza, sull’andamento delle lezioni e dei compiti assegnati

c)      Partecipazione attenta e attiva alle lezioni

d)     Studio, esecuzione dei compiti, cura e riordino del lavoro fatto in classe

e)      Raccordo costante e metodico delle tematiche affrontate e studiate e che sono in correlazione tra loro

3.      Il docente comunica agli studenti : – quante volte nel quadrimestre sarà loro concesso di non presentarsi alle interrogazioni (con giustificato motivo); – il numero minimo di interrogazioni e prove scritte per quadrimestre

MODALITA E CRITERI DI VALUTAZIONE

(da comunicare a studenti e famiglie)

A studenti e famiglie va comunicato che:

1.      La valutazione (V) è un processo continuo che non può essere riferito esclusivamente ad una parte del programma o ad un determinato periodo dell’anno scolastico

2.      Le valutazioni negative non costituiscano pregiudizio per il risultato finale se lo studente avrà dimostrato la volontà di recuperare conoscenze, abilità, ecc.

3.      I recuperi eventuali sono circoscritti alle parti di programma valutate negativamente

4.      La promozione è in ogni caso subordinata all’effettivo conseguimento degli obiettivi prefissati al miglioramento della situazione di partenza, all’impegno manifestato nel recupero

5.      Modalità che caratterizzano le valutazioni (test, interrogazioni, relazioni, compiti a casa, ricerche, produzione di materiale, ecc.)

6.      Calendarizzazione delle prove da comunicare agli studenti preventivamente

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