
Il garzone con la carriola di Umberto Saba
27 Gennaio 2019
La capra
27 Gennaio 2019📘Analisi della poesia “Goal”, uno dei testi più noti legati al calcio nella poesia italiana, scritta da Umberto Saba e contenuta nella raccolta Parole (1934). ⚽
Testo di GOAL di Umberto Saba

Testo della poesia “Goal”

🧾 Struttura e metrica
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Il componimento è composto da tre quartine in versi endecasillabi sciolti, senza schema fisso di rime.
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L’andamento è narrativo ma lirico, con toni epici e contemplativi.
📌 Contenuto e parafrasi
📍1ª strofa:
“Il portiere caduto alla difesa / ultima vana, contro terra cela / la faccia, a non veder l’amara luce.”
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Il portiere sconfitto si getta a terra dopo aver subito il gol, coprendosi il volto, vergognoso e affranto. La “luce” è quella della realtà, crudele, che rivela il fallimento.
“Il compagno in ginocchio che l’induce, / con parole e con mano, a rilevarsi, / scopre pieni di lacrime i suoi occhi.”
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Un compagno si inginocchia accanto a lui per consolarlo. Ma gli occhi del portiere sono pieni di lacrime. Il dolore è umano, profondo, non solo sportivo.
📍2ª strofa:
“La folla – unita ebbrezza – par trabocchi / nel campo.”
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Il pubblico esplode in un tripudio collettivo, simile a un’onda che invade il campo. La gioia è incontenibile, un’esperienza corale.
“Intorno al vincitore stanno, / al suo collo si gettano i fratelli.”
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I compagni di squadra festeggiano il marcatore del goal: abbracci fraterni, quasi un’immagine biblica di unità e gloria.
“Pochi momenti come questo belli, / a quanti l’odio consuma e l’amore, / è dato, sotto il cielo, di vedere.”
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Il poeta universalizza l’evento: in un mondo dilaniato da odio e passioni, pochi istanti come questi (di pura emozione condivisa) sono concessi all’umanità.
📍3ª strofa:
“Presso la rete inviolata il portiere / – l’altro – è rimasto.”
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Il portiere della squadra vincente non ha subito reti. Resta in silenzio, isolato dalla confusione.
“Ma non la sua anima, / con la persona vi è rimasto sola.”
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Anche se fisicamente lontano dalla festa, partecipa spiritualmente: la gioia lo investe.
“La sua gioia si fa una capriola, / si fa baci che manda di lontano.”
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L’emozione si esprime con gesti fanciulleschi, leggeri: capriole, baci, entusiasmo ingenuo e sincero.
“Della festa – egli dice – anch’io son parte.”
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Chiude con una affermazione di comunanza: pur se lontano, anche lui ha contribuito alla vittoria.
🎯 Temi
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Sport come metafora della vita: caduta, sconfitta, esultanza, fratellanza.
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Collettività e individualità: il campo è luogo di esperienze intime e condivise.
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Dolore e gioia: entrambi autentici, legati alla competizione.
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Etica dello sport: dignità nella sconfitta, misura nella vittoria.
✍️ Stile
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Lessico semplice ma carico di pathos, simile al linguaggio biblico o epico.
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La narrazione poetica è realistica ma simbolica: il calcio diventa paradigma universale.
📚 Conclusione
Saba celebra il calcio come rito collettivo, esperienza estetica ed etica, uno dei pochi momenti in cui uomini diversi si sentono fratelli nel destino. La poesia è un omaggio lirico al gioco, alla dignità umana, alla bellezza del gesto sportivo.




