Gomorra

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Roberto Saviano

Relazione di Marianna Diterlizzi

1) TITOLO: Gomorra.

2) AUTORE: Roberto Saviano; oltre ad essere uno scrittore, è anche un giornalista. Dal 2006 vive sotto scorta poiché subì delle minacce da parte dei cartelli camorristici. Egli nacque a Napoli.

3) TRAMA: Questo romanzo immedesima il lettore nella paesaggistica napoletana dominata dalla Camorra. Camorra”, come si comprende leggendo il libro, è solo un termine usato dai poliziotti, e comunque dalla gente esterna per indicare il gruppo di questa gente malfattrice. In realtà, la gente che ci è dentro chiama tutto questo complesso Sistema”: un sistema formato da diverse famiglie, diversi clan a volte in guerra tra di loro, Boss che influenzano le giovani generazioni, uomini di potere che commerciano vestiti, scarpe, giocattoli non approvati dalla marca ma in tutto e per tutto identici agli originali. In questo modo, i camorristici si arricchiscono parecchio, si possono permettere comodità e ricchezze, come ad esempio ville simili a quelle Holliwoodiane. Tutte queste merci passano attraverso il porto di Napoli, e ciò accade senza lasciare alcuna traccia; viceversa le merci partono da Napoli per arrivare chissà dove, perfino negli Stati Uniti d’America. Si legge infatti, che il nome del sarto probabilmente più abile di tutto il mondo è nascosto dentro il termine generico Camorra”, tanto che un suo abito è stato indossato dalla celebre Angelina Jolie; merci fabbricate in condizioni di miseria per i grandi marchi italiani.

4) PERSONAGGI: Il personaggio principale è l’autore Roberto Saviano, che attraverso il suo racconto ci presenta la vera protagonista di questo libro: la Camorra, o per meglio dire, il Sistema con alcuni dei suoi personaggi, come il cinese presentato all’inizio a Napoli chiamato Nino e il sarto Pasquale.

5) SPAZIO: La vicenda avviene in spazi soprattutto aperti in Campania, ma soprattutto a Napoli. Ma questo romanzo ci presenta anche altri luoghi dove vi è la Camorra: Mondragone, Casal del Principe e Giugliano.

6) TEMPO: La vicenda si compie in un’età pressoché contemporanea. I tempi sono perlopiù lenti, poiché le pagine sono arricchite da descrizioni dettagliate delle azioni con i loro sfondi, ma nonostante ciò non si ha la mancanza di tempi veloci.

7) STILE: lo stile usato dall’autore è arricchito da vari termini dialettali di cui Napoli è molto ricca; non mancano inoltre termini tecnici di alcuni mestieri relativi al commercio, alla sartoria e al vero e proprio Sistema.

8) TECNICHE NARRATIVE: Il narratore usufruisce di varie descrizioni per far meglio comprendere l’ambiente Napoletano, e più in generale Campano o comunque Camorristico nel quale appunto vi è la Camorra. Si ha la presenza di alcuni flussi di coscienza e quindi monologhi.

9) NARRATORE: il narratore è onnisciente in quanto si tratta dello stesso autore, che ci fa conoscere i luoghi in cui è vissuto: Roberto Saviano.

10) TEMATICHE: la principale e unica tematica di questo romanzo è il sistema camorristico: i commerci, le comodità che non sarebbero esistite senza quegli innumerevoli crimini e crudeltà, i cittadini che inevitabilmente vivono sotto queste condizioni, e a volte proteggono i boss dei clan come una grande famiglia.

11) COMMENTO: Questo libro non mi è piaciuto particolarmente, ma devo ammettere che mi ha fatto comprendere molte verità di cui non ero a conoscenza; infatti, pensando a paesi come Napoli, mi veniva in mente solo la sporcizia che i telegiornali raccontano, ma non sapevo in che condizioni hanno vissuto e vivono ancora: vivono trovando normali alcuni fatti che io personalmente non riuscirei ad immaginare. Quindi, nonostante alcune parti siano state davvero cruente, ho trovato la lettura di questo romanzo utile e culturale, anche se in alcuni punti mi è risultato particolarmente difficile comprenderne il contenuto, in quanto si utilizzavano termini tecnici o comunque espressioni complicate.

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