I criteri del programma annuale

Il bilancio preventivo della scuola, detto programma annuale” deve  seguire i seguenti criteri:

  1. trasparenza; deve poter essere letto e compreso da tutti

  2. annualità: deve riguardare l’anno solare in corso

  3. universalità: comprendere tutte le entrate e tutte le uscite, quindi non è ammessa nessuna gestione fuori bilancio.

  4. integrità

  5. unità: tutte le entrate devono finanziare tutte le uscite

  6. veridicità: le entrate e le uscite devono essere vere e non inventate, gonfiate o

  7. pubblicità: il bilancio della scuola è affisso all’albo.

Il programma annuale una volta approvato diventa automaticamente autorizzativo di spesa.

Entro il 30 giugno spesso vengono fatte delle variazioni.

Comunque, anche se non ci sono delle modifiche, occorre effettuare una verifica del programma annuale (il cosiddetto bilancio consuntivo), che è fondamentale, tanto che il parere dei revisori dei conti non è necessario per il programma annuale, mentre è necessario per il conto consuntivo.

Se il programma annuale non è approvato entro il 15 dicembre, posso spendere comunque (ad esempio a gennaio) un dodicesimo degli stanziamenti definitivi, sia per la gestione didattica, amministrativa, sia per i progetti (non per spese di acquisto).

Il controllo di gestione non è previsto dalle norme del diritto scolastico, ma sarebbe opportuno ogni tanto effettuare un controllo con il DSGA.

Il conto consuntivo è fatto da due parti: il conto finanziario e il conto del patrimonio.

L’attività negoziale è appannaggio del dirigente scolastico.

Tranne per alcune materie, il consiglio di istituto si limita a fissare i criteri.