ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO ATTIVITÀ SOCIALI   –   2003

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ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO ATTIVITÀ SOCIALI   –   2003

Indirizzo: GENERALE
CORSO DI ORDINAMENTO
Tema di: ECONOMIA DOMESTICA

Il candidato svolga, a sua scelta, uno degli argomenti proposti:

L’obbligo di mettere un’etichetta sugli ortofrutticoli freschi, sia quelli confezionati (come si trovano in genere nei supermercati) sia quelli venduti sfusi, ordinatamente esposti dagli ortolani o ammonticchiati nei banconi degli ambulanti, in realtà esiste da tempo.
Lo ha imposto una direttiva europea recepita da qualche anno anche in Italia.
In realtà, in molti casi, essa è stata disattesa.
Dal 16 febbraio 2003, in base al decreto legislativo 306/2002, è andato in vigore il provvedimento contro chi non fornisce ai consumatori le indicazioni previste. Secondo quanto previsto dalla normativa europea, le principali indicazioni che i consumatori dovranno trovare sui prodotti ortofrutticoli riguardano la provenienza, la categoria, la qualità “visiva” del prodotto, la varietà.
Il candidato discuta il problema, che ha rilevanza nazionale e che interessa l’organizzazione della vita familiare nei suoi aspetti igienici, sociali ed economici, soffermandosi sui seguenti aspetti:

  • informazione e garanzia della sicurezza alimentare;

  • valore economico dei principali alimenti consumati in una famiglia;

  • stili di vita e abitudini alimentari di una famiglia tipo.

II

“Sembra un paradosso, ma proprio nel paese della dieta mediterranea ci troviamo ad affrontare il grave problema dell’obesità. Ma anche la dieta a base di prodotti sani e giusti non basta se non è accompagnata da una dose di movimento sufficiente…le diete si fanno sotto stretto controllo del medico. Evitare le persone non qualificate e quelle che promettono miracoli…Oggi si spende tanto per mangiare e per dimagrire. È un meccanismo che dobbiamo interrompere. Dobbiamo fare il possibile per recuperare le nostre tradizioni, non possiamo seguire la strada della massificazione alimentare. Occorre valorizzare i sapori regionali, importanti anche dal punto di vista economico. Quanto alle diete dimagranti, penso che siano utili e necessarie quando una persona è in sovrappeso…invito gli italiani a diffidare delle diete fai da te; quelle che promettono di far perdere tanti chili in pochi giorni, spesso sono solo delle vere truffe. Ma non sono solo soldi buttati al vento, rischiano di essere pericolose per la salute della persona” (da un’intervista rilasciata dal Ministro della Sanità Girolamo Sirchia).

Il candidato, sulla base degli spunti forniti dal passo sopra riportato, tratti l’argomento con specifico riferimento a:

  • diete e salute;

  • obesità e protezione alimentare dell’infanzia;

  • mense scolastiche e sicurezza alimentare.


Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito soltanto l’uso del vocabolario della lingua italiana.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.

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