Il natale di Poirot


Agatha Christie

Relazione di narrativa

ANALISI DEL TESTO di Lorenzo Bortoluzzi

Titolo: Il Natale di Poirot / OSCAR MONDADORI

Autore: Agata Christie (Torquay, 15 settembre 1890 – Wallingford, 12 gennaio 1976) fu una scrittrice britannica. Giallista di fama mondiale, curò sempre i suoi romanzi con grande abilità, creando un’atmosfera intrigante attraverso personaggi ed ambienti di facile riconoscibilità: descrizioni accurate, senso della suspense”, ambientazioni realistiche dettagliate, personaggi mai privi di spessore o di caratterizzazione. I suoi personaggi maggiori sono famosi in tutto il mondo: tra questi i più celebri, protagonisti di buona parte della sua produzione letteraria, sono l’investigatore belga Hercule Poirot e la simpatica vecchietta, nonché intrigante indagatrice, Miss Marple.

Riassunto: Il vecchio e tirannico Simeon Lee ha invitato tutti i suoi figli, con mogli, a casa sua per trascorrere il Natale insieme con tutta la famiglia che non si riuniva da più di vent’anni. Oltre ai figli, a questo Natale molto particolare si aggiungono Pilar, la nipote di Simeon, figlia della defunta Jennifer, e Stephen Farr figlio di Ebenezer Farr, nonché vecchio compagno di avventure di Simeon ai tempi della sua permanenza in Sud Africa. Purtroppo proprio la sera del 24 Dicembre Simeon viene assassinato in circostanze misteriose. Il colonnello Johnson, il sovrintendente Sugden e il famoso investigatore Hercule Poirot si incaricano di risolvere il caso. Alla fine sarà Poirot che ponendo la sua attenzione al carattere di Simeon Lee, a minuziosi particolari, che appaiono come inutili, smaschererà l’assassino, ovvero il sovrintendente Sugden, uno dei figli che il vecchio Lee aveva avuto con altre donne e che si era voluto vendicare.

Personaggi:
à¢â‚¬¢ Pilar Estravados è una ragazza giovane, splendida, bella ed esotica. Ha i capelli neri la carnagione di un caldo pallore e gli occhi scuri.
à¢â‚¬¢ Stephen Farr è un giovane aitante, col viso abbronzato, il naso energico e le spalle quadrate.
à¢â‚¬¢ Horbury è il cameriere-infermiere personale di Simeon Lee.
à¢â‚¬¢ Il colonnello Johnson è il capo della Polizia.
à¢â‚¬¢ Alfred Lee è un uomo piuttosto massiccio, di mezza età, con un bel volto gentile e miti occhi castani. La sua voce è chiara e pacata. Ha il capo piuttosto infossato tra le spalle e dà una strana impressione di inerzia.
à¢â‚¬¢ David Lee ha i capelli biondi, il volto singolarmente giovanile, le mani lunghe, delicate e nervose.
à¢â‚¬¢ George Lee è un membro del parlamento. È un individuo piuttosto corpulento di quarantuno anni. Ha pallidi occhi azzurri, sporgenti e sospettosi, un volto grasso e un modo pedantesco di parlare.
à¢â‚¬¢ Harry Lee è un uomo grande e grosso, naso e mascella decisi, portamento arrogante.
à¢â‚¬¢ Hilda Lee moglie di David. È una donna piuttosto grossa, non bella ma con una certa attrattiva magnetica. Fa pensare un po a un dipinto fiammingo. In lei c’è una forza nascosta.
à¢â‚¬¢ Lydia Lee è la moglie di Alfred, un tipo energico, asciutto. IL volto non bello ma distinto e una voce deliziosa.
à¢â‚¬¢ Maude Lee è la moglie di Gorge. Una donna biondo platino molto snella, con le sopracciglia dipinte; la sua faccia è liscia come un uovo e in certi momenti riesce a essere altrettanto inespressiva.
à¢â‚¬¢ Simeon Lee sembra un vecchio insignificante ma in realtà nasconde una personalità autoritaria e vendicativa. Ha il naso aquilino e gli occhi nerissimi e vivacissimi.
à¢â‚¬¢ Hercule Poirot è il celebre investigatore dalla testa a uovo e dai baffi spettacolari, geniale risolutore di impossibili enigmi.
à¢â‚¬¢ Il sovrintendente Sugden è un bell’uomo alto e robusto e dallincedere deciso.
à¢â‚¬¢ Tressilian è il maggiordomo di casa Lee.

Spazio: Il giallo è ambientato nella dimora dei Lee, una grande casa Londinese.

Tempo: La vicenda si svolge tra il 22 e il 28 Dicembre, nel periodo natalizio ed è narrata al passato. Il tempo della storia e il tempo della narrazione non coincidono e non appaiono analessi, poiché molte volte sono i personaggi che raccontano del loro passato e non il narratore.

Stile: L’autore narra la storia tramite descrizioni e dialoghi.

Tecniche narrative: La narrazione è scorrevole e incalzante. Le descrizioni sono di poche parole ma molto chiare.

Narratore: Il narratore racconta in terza persona ed è onnisciente perché conosce i pensieri dei personaggi.

Tematiche: Le tematiche trattate sono i valori della famiglia e ciò che si scatena se questo non sono rispettati.

Commento: Questa storia mi è piaciuta moltissimo e mi ha coinvolto tanto che volevo leggere più in fretta possibile il libro per poter scoprire la verità sulla morte del signor Lee. Durante la lettura ho pensato spesso a chi potesse essere l’assassino, ma non mi sarei mai immaginato un finale cos’ originale! Giudizio complessivo: fantastico!

Lorenzo Bortoluzzi 1^D