Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito – di Don Savino

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“Dio non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande”.(A.Manzoni)

E’ stata la prima frase che mi ha illuminato e aiutato quando il Vescovo mi ha comunicato che sarei venuto a Mezzate.

Vengo quindi tra voi con questa attesa e curiosità: sperimentare qui con voi questa “gioia più certa e più grande”:

E’ un’attesa carica di speranza perché ho già sperimentato nella mia vita che Dio è fedele sempre e mantiene ciò che promette.

Ma c’è da subito un’esperienza di tenerezza che Dio offre a tutti noi: credo infatti che state vivendo un momento di grande sofferenza dovuto al distacco del carissimo don Luciano Angaroni.

Immagino infatti che non è facile distaccarsi da un “Padre” così attento e laborioso come don Luciano, che ha rigenerato questa nostra Comunità così viva e attiva e appassionata della vita e di Gesù.

Anch’io, a dire il vero, ho il cuore ferito per il distacco dalla mia cara Comunità di Brugherio.

Ebbene in risposta a questa ferita che ci accomuna, il Signore, nella Sua infinita tenerezza, ci dice, con il

Salmo 33 : “IL SIGNORE E’ VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO, EGLI SALVA GLI SPIRITI AFFRANTI”.

Ecco ciò che ci accomuna da subito: la vicinanza del Mistero che, secondo i Suoi Disegni, ci fa incontrare e ci mette insieme sulla stessa strada perché ci aiutiamo a camminare verso la realizzazione del proprio Destino.

Grazie Gesù che mia hai mandato a Mezzate!

E grazie a tutti voi per la disponibilità che ho già intravvisto, a proseguire l’avventura della vita ancora più certi che Dio ci sta preparando una “GIOIA PIU’ CERTA E PIU’ GRANDE”.

Articolo di don Savino pubblicato nel 2010 su  “La nostra campana” di Mezzate

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