Il sogno di Costantino

Restauratio Imperii

Per Restauratio Imperii si intende il progetto espansionistico dell’Imperatore bizantino Giustiniano I di Bisanzio, volto a riconquistare il territorio perduto dall’ormai crollato Impero Romano d’Occidente. Il suo sogno era di riportare l’Impero Romano al suo vecchio splendore e sotto la guida di un unico Imperatore con il governo sede a Costantinopoli.
L’Impero Bizantino prima di Giustiniano I di Bisanzio in rosso (527) e l’Impero Bizantino dopo la morte di Giustiniano I in arancione (565).
Tutto ciò non poté del tutto a realizzarsi, anche se occorre considerare l’oggettiva difficoltà di un progetto che prevedeva la riconquista dell’Impero. Giustiniano, probabilmente, sarebbe riuscito ad ottenere quantomeno maggiori risultati se non fosse stato mosso da invidia verso il suo miglior generale, Belisario.
Il generalissimo a capo della spedizione fu inizialmente appunto Belisario, che riuscì a conquistare Nord Africa, Sicilia, Sardegna, Italia del sud e Italia centrale.
Un altro importante generalissimo fu poi Narsete, messo a capo delle forze bizantine dopo Belisario. Egli completò la conquista dell’Italia e contrastò i Franchi e gli Alamanni; inviò inoltre – pur senza successo – una spedizione in Spagna contro i visigoti. Solo parte della costa vicino all’Africa fu infatti conquistata.
Giustiniano morì lasciando senza denari le casse dell’impero bizantino e senza coronare il sogno di conquistare completamente l’Italia – che tre anni dopo la sua morte sarà invasa e per metà conquistata dai Longobardi (568) – e rifondare l’Impero romano.
I successori al trono di Bisanzio tentarono o rivendicarono quasi tutti il diritto di essere riconosciuti come Imperatori Romani, dell’Impero unito, ma non ebbero mai il riconoscimento, perché il Papa pose la corona imperiale d’Occidente prima a Carlo Magno, Re di Francia, e poi agli imperatori di Germania che pure tentarono senza successo di riunire l’Impero romano decaduto. (fonte: wikipedia)

Maurizio Cattaneo