Il tempo cronologico della storia

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di Maria Paola Viale

Lo storico, per sistemare tutte le fonti scritte della storia, segue  un criterio  molto importante: l’ordine cronologico.

Per attuare ciò ha pensato bene di utilizzare la linea del tempo.

Essa  è: una linea immaginaria del tempo dove si collocano i fatti storici in ordine cronologico ed ha un punto di riferimento molto importante: la nascita di Gesù.

La misurazione degli anni avviene in due direzioni:  prima e dopo Cristo. Nel primo, gli anni vengono tolti; nel secondo aggiunti.

 

 

 

 

 

 

 

       

200 a.C.      100 a.C.          0                    100 d.C.       200 d.C.     300 d.C.                 ecc…

 

Quando studieremo le civiltà parleremo di un tempo cronologico suddiviso in:

Millennio –l’ insieme di mille anni;

Secolo – l’ insieme di 100 anni;

Decennio –  l’ insieme di 10 anni.

Gli studiosi si rifanno molto al tempo cronologico che veniva segnato dagli  Antichi attraverso l’uso di particolari calendari e, di conseguenza, di particolari simboli numerici come quelli romani che usiamo ancora oggi.

La numerazione romana

È un “sistema di numerazione additivo”, ovvero a ogni simbolo è associato un valore e il numero rappresentato è dato dalla somma dei valori dei simboli (che assomigliano a delle lettere e che pertanto possono essere definiti “simboli letterari”). Essa è composta da 7 simboli.

I
X
C                              
M
 

si possono ripetere

 

V
L
D
 

non si possono ripetere

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Paola Viale

Insegnante di scuola primaria in Liguria

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