Incentivi per i contratti a tempo parziale

Riferimenti normativi:

D.Lgs. 61/2000, art. 5;

Decreto Min.Lavoro 12/04/2000

Vigenza dal:

18/06/2000

 

 

Ambito territoriale:

Intero territorio nazionale

Descrizione:

Il DM 12/04/2000 – di attuazione dell’art. 5 del D.Lgs 61/2000 – prevede una riduzione dell’aliquota contributiva a carico dei datori di lavoro per i contratti di lavoro a tempo indeterminato e parziale stipulati a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto (18 giugno 2000) ed entro il 30 giugno 2000.

Il beneficio è riconosciuto anche per i contratti stipulati successivamente al 30 giugno 2000 e sino al 31 dicembre 2000, subordinatamente all’autorizzazione della Commissione delle Comunità europee.

I contratti a tempo parziale in relazione ai quali i datori di lavoro possono beneficiare degli incentivi non devono superare i valori percentuali stabiliti in misura variabile in relazione alla dimensione dell’impresa (20% per la fascia fino a 250 addetti; 10% per la fascia compresa tra 251 e 1000 addetti; 2% per la fascia superiore a 1000 addetti).

Per accedere agli incentivi i datori di lavoro devono presentare apposita domanda alla sede provinciale INPS competente per territorio.

In caso di insufficienza delle risorse assegnate a livello provinciale, l’Istituto ammette ai benefici secondo l’ordine dei seguenti criteri di priorità: data di presentazione o invio della domanda; contratti stipulati in favore di soggetti di età fino a 25 anni; contratti stipulati in favore delle donne con uno o più figli minori o con soggetti disabili di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, conviventi

Incentivi:

Riduzione dell’aliquota contributiva a carico dei datori di lavoro pari a:

– 7 punti percentuali in caso di orario di lavoro settimanale compreso tra le 20 ore e le 24 ore;

– 10 punti percentuali in caso di orario di lavoro settimanale compreso tra le 24 ore e le 28 ore;

– 13 punti percentuali in caso di orario di lavoro settimanale compreso tra le 28 e le 32 ore

Istituzione responsabile:

Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale;

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS)

Conformità al diritto comunitario:

Agevol’azione autorizzata con decisioni SG(2000) D/ 101946 e SG(2000) D/ 104711