Indicazioni di lavoro per il consiglio di classe

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Indicazioni di lavoro per il consiglio di classe 

         Al fine di avviare all’interno dei consigli di classe un dibattito sulla possibilità di sperimentare nuove modalità di lavoro che mirino a potenziare i processi di formazione, a ridurre i casi di insuccesso scolastico, a promuovere e favorire interventi collegiali, si suggeriscono le seguenti tappe per la delineazione dei percorsi formativi.

1.     In consiglio di classe: (riflessione):

–         discipline intese come strumento di comunicazione

–         ogni disciplina intesa come un settore di indagine della realtà

–         organizzazione disciplinare intesa come unificazione di tutti i possibili modi di leggere la realtà

 

Se il consiglio di classe condivide queste premesse, provi ad individuare una tematica intorno alla quale pensi che sia possibile costruire una rete di rapporti tra le discipline che, attraverso la scomposizione e la ricomposizione dei contenuti, favorisca in tempi medio lunghi, da una parte l’acquisizione di un preciso bagaglio culturale, dall’altra la formazione unitaria della persona.

 

Tenendo conto che il curricolo è un progetto formativo globale che riguarda lo sviluppo complessivo della personalità dello studente, il consiglio di classe provi a delineare un percorso formativo precisando:

 

v    gli obiettivi culturali che si vogliono far conseguire agli studenti con l’acquisizione di conoscenze disciplinari

 

v    gli obiettivi formativi (in termini di formazione e acquisizione di competenze, abilità, capacità)

 

v    interventi compensativi per l’azzeramento del debito scolastico

 

v    quali interventi intendono mettere in atto per ridurre eventuali conflitti interni alle classi

 

v    quali interventi intendono mettere in atto per migliorare l’efficienza e l’efficacia del proprio lavoro

 

v    quali modalità di verifica e di valutazione vista non solo in termini di mera acquisizione di contenuti disciplinari, ma come acquisizione di capacità elaborativa degli stessi, come abilità e competenze che prescindano da giudizi di merito e possano essere semplicemente certificate.

Il progetto formativo deve esplicitare sia il curricolo obbligatorio per tutti gli alunni, sia le attività extracurricolari (ampliamento e arricchimento del curricolo obbligatorio) tenendo conto che queste ultime possano essere realizzate con diverse modalità:

1)    flessibilità oraria

2)    estrapolando il 15% del monte ore annuo degli studenti

3)    attività aggiuntive di insegnamento (retribuite)

I progetti elaborati dai consigli di classe, che non sono da intendere come esaustivi, rispetto all’insegnamento curricolare delle varie discipline, sostituiranno il piano di lavoro tradizionalmente inteso e costituiranno l’avvio di una riflessione per una nuova metodologia di insegnamento e di apprendimento.

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