Indirizzo TECNICO DEI SERVIZI SO

Y92D – ESAMI DI MATURITÀ PROFESSIONALE 1997

 

NUOVO ORDINAMENTO

 

Indirizzo TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI

 

Il candidato, alla luce delle conoscenze e delle competenze acquisite nelle discipline di indirizzo, affrontando la soluzione di uno dei tre casi proposti, deve:

-          analizzare la situazione problematica, evidenziando gli elementi che la caratterizzano;

-          formulare una o eventualmente più ipotesi di intervento indicando obiettivi e metodologie;

-          operare nelle misure ritenute opportune i raccordi interdisciplinari.

 

Caso 1

Giovanni, un bambino di due anni, vive con i genitori ed i nonni materni. Entrambi i genitori lavorano e il loro lavoro li trattiene fuori casa per diverse ore al giorno. Giovanni manifesta crisi convulsive che sono attribuite al piccolo male epilettico data la familiarità verso la patologia. La cura del bambino è affidata ai nonni che sono disponibili a seguire Giovanni, ma a causa dell’età avanzata hanno molta difficoltà ad occuparsene in modo continuativo. Da qualche tempo Giovanni palesa sintomi di disagio e insofferenza, crisi di pianto unite a comportamenti di aggressività autodiretta.

Le risorse presenti ed attivabili nel territorio sono:

            il consultorio familiare,

            i servizi sanitari di base,

            l’asilo nido comunale,

            una cooperativa di servizi assistenziali ed educativi per l’infanzia.

 

Caso 2

Anna Maria vive con il marito Carlo e il figlio minore Mauro di 17 anni. La figlia maggiore Franca, sposata ad un impiegato di banca, abita in una città vicina. Anna Maria è molto legata al marito, lavora in casa e si dedica esclusivamente alla famiglia. Carlo è impiegato presso un’azienda alimentare. Fa volentieri il suo lavoro nel quale ha ottenuto discreti risultati e soddisfazioni personali, il figlio di 17 anni frequenta la scuola secondaria superiore.

La famiglia vive in un appartamento di sua proprietà. Da un pò di tempo Anna Maria si è accorta di alcune stranezze nel comportamento del marito unite a frequenti amnesie. Un giorno Carlo ha dimenticato un appuntamento lavorativo di grande importanza per l’azienda. Anna Maria, su consiglio dei figli, si rivolge al medico di famiglia che suggerisce una visita neurologica per Carlo. Dopo gli accertamenti, viene diagnosticata una demenza di tipo Alzheimer.

Carlo è costretto al pensionamento. Anna Maria, afflitta per la malattia del marito incomincia a soffrire di crisi depressive. I figli preoccupati della situazione, si rivolgono ai servizi sociali presenti sul territorio. Sul territorio è presente una rete di servizi socio‑sanitari‑assistenziali e una cooperativa di servizi convenzionata con il Comune.

 

Caso 3

In una città di piccole dimensioni vive Mario, un ragazzo down di quindici anni, inserito in una classe terza della scuola media. Ha un ritardo mentale medio‑grave e un buon grado di adattamento sociale. Grazie ad un costante intervento dei servizi territoriali, al lavoro del Consiglio di classe e dell’insegnante di sostegno ha conseguito un livello di apprendimento scolastico apprezzabile anche se paragonabile alla seconda classe elementare. La famiglia ha cercato di aiutare il ragazzo pur con dei limiti. I genitori, ex operai metalmeccanici, sono infatti già pensionati ed incontrano problemi nel controllarlo dato che non è più autonomo nei movimenti e nell’orientamento. Gli altri figli, più grandi e sposati, non possono aiutare i genitori perché abitano lontano. La mancanza di prospettive chiare per il futuro di Mario preoccupa molto i genitori. Conoscendo i servizi sociali chiedono informazioni e consigli per garantire al figlio un inserimento nel campo del lavoro e nella società.

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Durata massima della prova: 4 ore.

E’ consentito l’uso di vocabolari, testi legislativi, codici.

Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.