La non violenza di Gandhi

Concetta Oliveri e Benedetta Piromalli

Il concetto etico di non violenza è tipico del mondo orientale e trova le sue migliori espressioni in ambito indiano nel buddhismo e nel jainismo.

Il Mahatma Gandhi  utilizzava l’espressione non-violenza per porre l’accento su ciò che è negativo e diceva che bisognava sforzarsi per costruire un mondo di pace.

In Italia il primo a cogliere e a teorizzare il pensiero nonviolento di Gandhi fu Aldo Capitini un filosofo, politico, antifascista ed educatore italiano.

Il termine non violenza, nell’accezione gandhiana, fu utilizzato anche da Simone Weil e risalì poi alla ribalta mondiale grazie alle prediche di Martin Luther King.

LONU nel 2007 ha rinominato il 2 ottobre la Giornata Mondiale per la Non violenza in nome di Gandhi.

La violenza può essere un abuso di potere e può essere di diversi tipi.

Mi auguro che tutte le persone prendano esempio da Gandhi e da tutti coloro che hanno combattuto per la non violenza per fare in modo che ci sia la pace in tutto il mondo.

 

Concetta Oliveri e Benedetta Piromalli

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