La non violenza

Sharing is caring!


Roberto Tripodi  Terza H 

Alla fine del ciclo della scuola secondaria di primo grado ho deciso di parlare della violenza perché contrasta la non violenza” oggetto del mio titolo. La violenza è una forma di odio verso il prossimo, assolutamente non corretta perché mette in atto strategie di morte, come sentiamo e vediamo purtroppo anche attraverso i mezzi di comunicazione come la radio, tv ecc. ecc.

Tanti ragazzi sono bersaglio di  pedofili che li continuano a tormentare e minacciare. Una ragazza ora si deve spaventare a uscire da sola? Deve pensare che dietro langolo ci sia  un pedofilo che possa molestarla  e magari  ucciderla? Questo non è giusto perche tutto il mondo deve rispettare i diritti dell’uomo e soprattutto il diritto alla libertà. Per contrastare questodio dobbiamo usare il metodo della non violenza e quindi non ci sarebbero più tutti questi problemi che creano perdite gravi nelle famiglie. C’è stato un caso particolare dove una badante dava degli schiaffi ad una anziana che poverina non riusciva a denunciare questa persona, i parenti se ne sono accorti che aveva dei lividi sul corpo e hanno pensato di installare delle telecamere nascoste dentro l abitazione e hanno scoperto questa persona che usava la violenza contro  una anziana innocente. La non violenza ha un metodo più efficace se si sa usare, che non è dare botte o bastonate o altre forme di violenza all uomo, ma usa il dialogo come metodo di riappacificazione. Chi sa usare  questo metodo è una persona che ha cultura. Per esempio, Giovanni Paolo secondo ( Karol Wojtyla) che è stato una persona che ha cambiato il corso della storia del 1900 con la forza del dialogo e della fede. Secondo me se userebbero tutti questo metodo il mondo sarebbe nella pace assoluta.

Roberto Tripodi  Terza H 

 

torna all’indice del Giornalino d’Istituto del prof. Natale Todaro e dei suoi alunni della Scuola Media G. Capua di Melicuccà di Reggio Calabria, disponibile anche in formato compresso zip

 

shares