La piramide di Giza


Dettato per la classe quarta

di Maria Paola Viale

Questa imponente piramide egizia é la più antica, nonché l’unica sopravvissuta fra le sette meraviglie dell’antichità. All’epoca della sua costruzione, la grande piramide era la struttura più alta del mondo.
La grande piramide fu costruita come tomba per Cheope, uno dei faraoni dell’Antico Egitto. I lavori furono ultimati intorno al 2580 a.C. Successivamente a Giza furono edificate due nuove piramidi, una per il figlio e una per il nipote di Cheope.
Le piramidi si trovano nell’area di un’antica necropoli a Giza, sulla sponda del Nilo, opposta al Cairo, la capitale dell’Egitto moderno. Alcuni archeologi ritengono che i lavori di costruzione della grande piramide debbano aver richiesto l’opera di centomila uomini per oltre 20 anni. Una volta completata la struttura principale, la piramide avevo l’aspetto di una serie di grossi gradini. Gli spazi fra un gradino e l’altro vennero quindi riempiti con blocchi di candida pietra calcarea, tagliati in modo da creare una superficie liscia e luminosa. Al termine dei lavori, la grande piramide risultava alta 147 metri. I lati della base della grande piramide, misurano 230 metri ciascuno.
Gli antichi Egizi credevano che, al momento della morte, si dovessero praticare alcune operazioni sulla salma affinché lo spirito del defunto potesse continuare a vivere nell’aldilà; a questo scopo estraevano gli organi interni, riempivano il corpo di sali e lo avvolgevano con bende di lino. Questo procedimento conservava la salma sotto forma di mummia, la quale veniva quindi sepolta insieme ad indumenti, cibo, gioielli ed altri oggetti utili per la sua sopravvivenza nell’aldilà. Il corpo mummificato di Cheope fu collocato in una camera sepolcrale nel cuore della piramide.

Paola Viale

Insegnante di scuola primaria in Liguria