La produzione di beni sempre più numerosi e sempre più differenziati: importante fattore di progresso economico o fenomeno negativo?

Saggio breve o articolo di giornale

Ambito socio-economico

Traccia per l’esame di stato

(sessione suppletiva 1999)

CONSEGNE

Sviluppa l’argomento scelto o in forma di saggio breve” o di articolo di giornale”, utilizzando i documenti e i dati che lo corredano e facendo riferimento alle tue conoscenze ed esperienze di studio.

Da’ un titolo alla tua trattazione.

Se scegli la forma del saggio breve”, indica la destinazione editoriale (rivista specialistica, relazione scolastica, rassegna di argomento culturale, altro).

Se scegli la forma dell’ “articolo di giornale”, indica il tipo di giornale sul quale ipotizzi la pubblicazione (quotidiano, rivista divulgativa, giornale scolastico, altro).

Per attualizzare l’argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarie o reali (mostre, anniversari, convegni o eventi di rilievo). Non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio protocollo.

                                                                   AMBITO        SOCIO – ECONOMICO

ARGOMENTO:         La produzione di beni sempre più numerosi e sempre più differenziati: importante fattore di progresso economico o fenomeno negativo?

 

DOCUMENTI

 

Nuovi beni di consumo: beni capaci di soddisfare meglio bisogni o desideri. Beni nuovi, che in ogni caso sostituiscono beni vecchi, li rendono obsoleti, li fanno scomparire o li relegano in un angolo, impedendo che i1 mercato si saturi. Beni che suscitano una domanda nuova, sconfiggendo il pericolo della sazietà. Beni, se vogliamo, sempre meno di prima necessità, sempre più appetiti dai consumatori, almeno per qualche tempo, in attesa che altri beni, ancor più nuovi siano inventati e proposti. Beni che cambiano senza sosta i nostri costumi di vita, dapprima nei ceti più abbienti, che li sperimentano, quindi in tutta la popolazione, quando la moda si diffonde e si riducono i prezzi di costo e di vendita.”

 

S. RICOSSA, La rivoluzione dei consumi, in Le rivoluzioni del benessere”,

a cura di P. Melograni e S. Ricossa, Bari (1988)

 

Il fascino che esercita sugli americani qualsiasi prodotto che sembri offrire un aumento della potenza personale rappresenta per la pubblicità un prezioso campo di sfruttamento. Da anni le fabbriche di automobili fanno a gara nel costruire motori sempre più potenti. Dopo un’inchiesta psichiatrica, un’agenzia pubblicitaria del Middle West giunse alla conclusione che uno dei maggiori incentivi all’acquisto ogni due anni circa di una macchina nuova, lucente e più potente, è costituito dal fatto che la nuova automobile dà allacquirente una conferma della sua potenza personale, e lo rassicura circa la sua virilità: si tratta di un’esigenza emozionale che la macchina vecchia non bastava più a soddisfare.”

 

V. PACKARD, I persuasori occulti, Torino, (1989)

 

Lirresistibile ascesa dell’industria del falso in Italia: il commercio dei prodotti di consumo falsificati è diventato un mercato di massa. Si tratta di un fenomeno che provoca distorsioni sempre più evidenti, che si collocano all’incrocio fra le industrie e i consumatori. Ma oltre alle attività di controllo, pubbliche e private, il problema principale è di costruire un tessuto di fiducia e di credibilità, fra le imprese con una specifica identificazione di qualità e un consumatore ormai maturo.”

 

S. CASILLO, Il Mulino”, Bologna, (4/98)