“La regina irriverente” di Carla Maria Russo – di Caterina Colombo

“La regina irriverente” di Carla Maria  Russo – di Caterina Colombo
Questo libro, scritto da Carla Maria  Russo, ambientato nel Medioevo, narra del matrimonio tra Luigi VII, re di Francia e Aliénore, duchessa d’Aquitania. All’inizio del libro viene presentato Sugero, il nuovo abate dell’abazia di Saint-Denis, in Francia; egli avrà un ruolo molto importante per il nuovo sovrano di Francia, perché lo aiutò a prendere decisioni importanti alla morte del  padre. Dopo un’importante cerimonia a cui partecipano sia Sugero che il re di Francia, l’autrice ci presenta Aliénore e suo nonno Guglielmo il Trovatore, da cui il primo eredita la bellezza e la concezione della vita. Luigi VI diventa re di Francia alla morte del padre Filippo avvenuta nel 1108.  Sugero essendo legato al nuovo re da un’amicizia che era iniziata quando erano giovani, Il 14 ottobre del 1131 venne convocato urgentemente da Luigi VI; il motivo di questa inaspettata convocazione era che l’amatissimo figlio primogenito di Luigi VI, Filippo, era morto improvvisamente in un banale incidente e il re era rimasto molto addolorato e scosso da questo avvenimento. Sugero era consapevole del dolore che il re provava per la perdita del figlio, il quale sarebbe dovuto diventare l’erede al trono una volta morto Luigi VI. Date le circostanze l’erede al trono era inevitabilmente il secondogenito di Luigi VI, il religiosissimo Luigi. Luigi era ormai un fraticello fatto e finito e alla notizia di dover rinunciare alla sua vocazione rimase turbato. Luigi VI quindi inviò Sugero per scegliere la moglie adatta per il figlio Luigi. Sugero incontrò Aliénore, figlia del duca d’Aquitania, considerandola un buon partito per Luigi; alla fine dell’incontro con essa Sugero, rimasto molto colpito dalla donna, scrive una lettere a Luigi VI in cui racconta di Aliénore e della sua bellezza che affascinò molti cittadini.
Il padre di Aliénore decise quindi di affidare le cure delle sue due figlie a suo fratello Raimondo il quale è innamorato di Aliénore e durante una gita in barca lei vorrebbe sfidare le regole del mondo e diventare la moglie di Raimondo, suo zio. Lui, non accettando questa proposta allontana Aliénore. Un giorno arrivò la terribile notizia della morte del padre di Aliénore ed ella in quel momento diventò duchessa d’Aquitania e del Poitou. Il padre di Aliénore, prima di morire, aveva accettato la proposta di matrimonio che Luigi VI gli aveva fatto; dunque  Luigi, insieme al padre, a Sugero e a molti uomini, si diresse da Aliénore per sposarsi con lei. Il giorno del matrimonio ormai era giunto e i due futuri sposi si vedevano per la prima volta proprio in chiesa nel momento del matrimonio. Dopo aver concluso la maestosa cerimonia, i due sposi si ritirarono nella propria stanza e fu in quel momento che Luigi si innamorò di Aliénore e della sua bellezza, pur avendola appena conosciuta. Dopo la prima notte di nozze, Luigi aveva subito un cambiamento radicale nella sua persona, ovvero non era più il Luigi religiosissimo che doveva entrare in convento. In seguito a questo avvenimento il padre Luigi VI morì e fu proprio Sugero a dare a Luigi la notizia,  di conseguenza Luigi diventò Luigi VII, il nuovo re di Francia e si trasferì con Aliénore e sua sorella Petronilla nel palazzo reale di Parigi.
Petronilla dopo essere stata sorpresa dalla moglie di Raoul di Vermandois in camera  con quest’ultimo, decise di continuare la sua relazione con Raoul, tenuta all’oscuro per molto tempo. Un altro evento sconvolse la vita di corte: Il borgo della Champagne si ribellò e Luigi VII abbattè tutte le case. In particolare nel villaggio di Vitry bruciò la chiesa dove al suo interno si erano rifugiati molti cittadini. Luigi VII rimase impressionato da quella scena e si rese conto del cambiamento radicale che era  avvenuto in lui dall’unione con Aliénore. Dopo alcuni giorni dalla tragedia che colp’ il re, l’11 Giugno del 1144 venne inaugurata la nuova cattedrale di Saint-Denis, a cui partecipò moltissima gente.
Dopo otto anni di silenzio Aliénore riceve una lettera inaspettata da parte di suo zio Raimondo che recava notizie su Raimondo e il suo desiderio di vedere Aliénore. Nello stesso periodo dell’arrivo della lettera, Aliénore aveva partorito la piccola Maria. Qualche tempo dopo il re e la regina erano partiti verso Gerusalemme per una crociata lasciando il potere della Francia a Sugero. Durante il viaggio per arrivare a Gerusalemme Aliénore scriveva lettere a Raimondo promettendogli che presto si sarebbero visti.  Dopo un viaggio che sembrava  interminabile Aliénore giunse finalmente ad Antiochia dove abitava suo zio Raimondo. Aliénore fu scoperta a tradire il marito con lo zio e quindi venne imprigionata e forzata a lasciare Antiochia alla volta di Gerusalemme. Arrivati a Gerusalemme e dopo aver compiuto tutto ciò che era necessario per sedare la crociata, si diressero  verso la Francia, sostando a Palermo. Giunta nella reggia di Palermo, Aliénore scopr’ che suo zio Raimondo era morto. Disperata cercò di mantenere la promessa che Raimondo, nella lettera che gli ha lasciato chiese  di fargli, ovvero, nonostante questa terribile notizia, lei non si doveva  scoraggiare e doveva continuare a vivere col pensiero che un giorno si sarebbero rincontrati e avrebbero vissuto  insieme. I due sovrani, dopo essere tornati a Parigi, scoprirono che la regina aspettava un bambino. Luigi era convinto che fosse un maschio e che quindi finalmente sarebbe giunto l’erede tanto atteso, ma al momento del parto si scopr’ che il figlio in realtà era una bellissima bambina. Luigi successivamente chiese l’annullamento del matrimonio con Aliénore, perché non le dava eredi e non l’amava più ed Aliénore fugg’ per non essere rinchiusa in convento e si sposò con Enrico d’Angiò.
Questo libro mi è piaciuto molto perché mi ha colpito il rapporto tra Aliénore e Luigi perché pur non essendo molto legati all’inizio, col passare del tempo sono diventati molto uniti. Dopo vari fatti accaduti i due decisero di sciogliere questo legame che avevano creato tra di loro e il fatto di separarsi da una persona che è sempre stata cara a te a me colpisce molto perché è difficile dover lasciare andare una persona cara per la sua strada.

Audio Lezioni di Storia medievale del prof. Gaudio

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