La scoperta dell’energia elettrica e la sua applicazione

Saggio breve o articolo di giornale

Ambito tecnico-scientifico

Traccia per l’esame di stato

(sessione suppletiva 1999)

CONSEGNE

Sviluppa l’argomento scelto o in forma di saggio breve” o di articolo di giornale”, utilizzando i documenti e i dati che lo corredano e facendo riferimento alle tue conoscenze ed esperienze di studio.

Da’ un titolo alla tua trattazione.

Se scegli la forma del saggio breve”, indica la destinazione editoriale (rivista specialistica, relazione scolastica, rassegna di argomento culturale, altro).

Se scegli la forma dell’ “articolo di giornale”, indica il tipo di giornale sul quale ipotizzi la pubblicazione (quotidiano, rivista divulgativa, giornale scolastico, altro).

Per attualizzare l’argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarie o reali (mostre, anniversari, convegni o eventi di rilievo).

Non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio protocollo.

 

                                                                  AMBITO        TECNICO – SCIENTIFICO

ARGOMENTO:         La scoperta dell’energia elettrica e la sua applicazione.

 

DOCUMENTI

 

La pila di Volta, ebbe a dire Einstein, è  la base fondamentale di tutte le invenzioni moderne”. […] La pila è un prodotto della visione globale della scienza che Volta, studioso fuori ordinanza, possedeva. A soli vent’anni espone il concetto di unità dei fenomeni elettrici e newtoniani, che lascia intravedere il moderno concetto di energia. […] Le proprietà della corrente elettrica vengono presto scoperte, costruiti motori, illuminate le città e tutto nasce da quello strumento, che Volta concepisce pur non capendone bene – sia detto senza togliergli nulla – il principio.”

 

G. M. PACE,  A duecento anni dalla pila – Alessandro Volta, lo scienziato elettrico

 

Un po dovunque in Europa, e in concomitanza negli Stati Uniti e in Giappone, il primo decennio del secolo vide unaccelerazione dei saggi di crescita economica e, soprattutto, un’espansione dell’industria fondata sul trinomio elettricità-chimica-automobile e su più ampie forme di concentrazione produttiva e finanziaria. Dall’età del ferro e del vapore si passò allera dellelettricità e del motore a scoppio. Lavvento del forno elettrico rinnovò le basi dell’industria siderurgica, creando nuove leghe e acciai speciali, mentre la produzione in grandi centrali di energia elettrica e la sua distribuzione a distanza emanciparono le imprese da molti vincoli di ordine naturale e i paesi più poveri di combustibile dalla soggezione ai rifornimenti esteri di carbon fossile. […] Rilevante fu, in particolare, l’aiuto fornito dai nuovi istituti di credito allelettrificazione, premessa fondamentale allo sviluppo del sistema industriale. […] L’ambiente economico in cui essa aveva fatto i suoi primi passi era ancora incerto sugli indirizzi da seguire e sull’effettiva portata delle applicazioni elettriche sperimentate per la prima volta nel 1879 negli Stati Uniti da Thomas Edison. La società fondata con lo stesso nome a Milano nel Luglio 1882, per iniziativa del senatore Giuseppe Colombo, aveva provveduto ad installare nel vecchio teatro di Santa Radegonda, a due passi da piazza del Duomo, un impianto della potenza di 400 KW e l’anno dopo aveva cominciato a dotare i quartieri centrali di un sistema di illuminazione stradale permanente. Ma si era dovuto ricorrere all’estero per l’acquisto dei primi impianti, e l’attività aveva mantenuto per i primi anni un carattere essenzialmente sperimentale, come d’altronde a Roma, Genova e Livorno dove serano realizzate nel frattempo analoghe iniziative.”

 

V. CASTRONOVO – L’industria italiana dall’Ottocento ad oggi, Milano, (1980)

 

Produzione di energia elettrica e consumo nell’industria manifatturiera, in milioni di Kwh

 

anni

produzione

consumo

anni

produzione

consumo

1901-10

752

………

1960

56.240

31.789

1921-30

7.640

………

1965

82.968

46.436

1931-40

14.158

8.785

1970

117.425

67.110

1941-50

19.165

10.701

1975

147.101

76.649

1955

38.124

18.390

1977

166.545

87.293

 

Nel 1996 la produzione è stata di 232.366 milioni di Kwh.

V. CASTRONOVO, in Annuario”, De Agostini (1999)