Le elezioni americane

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vissute da due ragazze negli USA con WEP (World Education Program)

Torino, 8 Novembre 2012

Irene e Yasmine raccontano come hanno vissuto il clima pre elettorale negli USA

Irene e Yasmine, due ragazze di 16 e 17 anni, che hanno aderito al programma High School di WEP, organizzazione leader nel settore della mobilità giovanile e degli scambi culturali, raccontano il clima pre elettorale vissuto negli USA con due ottiche differenti. Le famiglie che le ospitano, infatti rappresentano i due schieramenti elettorali. Le ragazze risiedono rispettivamente in Virginia e in Kansas dove stanno trascorrendo un semestre nei licei americani. Il loro racconto:

Yasmine: “ Ciao, sono  Yasmine e adesso sono in Kansas. Come probabilmente saprete il Kansas è uno dei paesi più conservatori degli Stati Uniti e la famiglia che mi ospita rappresenta molto bene la tipica famiglia conservatrice americana. Io li adoro nonostante le mie preferenze siano per Obama, che loro odiano con tutte le loro forze. Possono mettere in discussione tutto quello che fa Obama, se non avessi la mia famiglia italiana sarei sicuramente diventata repubblicana. Infatti, la mia “exchange sister”, che è Argentina e che prima di venire qui non aveva nessuna idea su chi fossero i Democristiani e i Repubblicani è diventata una repubblicana convinta. Posso raccontavi qualcosa per farvi meglio comprendere quanto la mia famiglia sia repubblicana: a cena, prima di mangiare, preghiamo sempre e ogni giorno da un mese a questa parte  iniziamo dicendo: “Dear God, please let Romney win the elections”. Quindi…come potete capire ci tengono veramente molto. Quello che ho sentito dire dalle persone che preferiscono Obama è che “Romney is for rich people”. Questa è l’unica cosa contro Romney che ho sentito finora. Ho un amico che vive in Massachussets, e come potrete immaginare, lì la situazione è completamente diversa. A casa guardiamo molti dibattiti ed io mi sono interessata molto alla politica. A scuola ho scelto la materia  “US Government” dove  parliamo molto di queste prossime elezioni e ci danno un sacco di informazioni a riguardo”.

Irene: “Ciao, io sono Irene e adesso sono in Virginia, Ashburn, a soli 35 chilometri da Washington D.C. Qui la tensione per le elezioni è molto alta. Ogni volta che c’è un dibattito, io e la mia famiglia lo vediamo in televisione e il giorno dopo, spesso, se ne parla a scuola. Questi dibattiti sono veramente lunghissimi! A volte durano anche 4 ore! I miei amici non seguono tanto la politica, ma la maggior parte di loro è pro Obama. E’ molto interessante vedere le diversità tra i politici americani e quelli italiani: I dibattiti sono diversi così come il modo in cui i politici si pongono, meno forte e rumoroso. Mi piace scoprire un po’ di più a proposito di Obama e vederlo parlare nella sua lingua originale è decisamente meglio che doppiato! La mia famiglia è pro Obama e stiamo tenendo le dita incrociate sperando che vinca lui! Per le strade e nei giardini delle case sono piantati cartelli per il partito scelto dalle diverse famiglie. Le bandiere americane sono ovunque e ogni casa ne ha una fuori dalla porta! A scuola gli insegnanti cercano di informarci a proposito di cosa sta accadendo e di cosa parlano i futuri presidenti, ad esempio ieri ho lavorato ad un progetto per Multimedia class che includeva scrivere un fatto a proposito di Mitt Romney”.

La WEP, World Education Program, è un’organizzazione internazionale al servizio dei giovani, che segue ogni anno oltre 2000 ragazzi in partenza dall’Italia verso 38 Paesi e in arrivo nella nostra penisola da tutto il mondo. I suoi programmi comprendono: soggiorni di gruppi scolastici durante l’anno (stage linguistici) o durante l’estate (vacanze-studio), corsi di lingua per ragazzi italiani all’estero, programmi di lavoro, stage e volontariato, in Italia e all’estero e programmi scolastici in scuole estere per studenti delle superiori.

Per ulteriori informazioni: www.wep-italia.org.

COMUNICATO STAMPA

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