Le Paludi di Hesperia

TITOLO: Le Paludi di Hesperia

AUTORE: Valerio Massimo Manfredi nato in Emilia Romagna in provincia di Modena 1943, dopo essersi laureato in lettere classiche, all’università di Bologna, si è specializzato in topografia del mondo antico all’università di Milano. Ha pubblicato diversi saggi sul mondo antico e sulla narrativa .

GENERE: Romanzo storico

RIASSUNTO:  Questo romanzo tratto dalle opere di Diomede racconta le vicende dopo la guerra di Troia, il motivo per cui è stata combattuta, che secondo Manfredi la causa non fu Elena ma furono Menelao e Ulisse che volevano il Talismano dei Troiani. Usarono Elena come esca per attirare e far innamorare di se un troiano per poi girare liberamente nella città di Troia e rubare il talismano. Ma le cose si complicano e vicende sempre nuove movimentano il regolare svolgimento delle giornate dei personaggi. Manfredi fa riferimento particolarmente a Diomede che è in cerca di nuova terra per costruire un nuovo regno, le difficoltà e i combattimenti che intralciano il suo scopo, si innamora di una donna che vuole con se e per lei farebbe qualsiasi cosa. Fa anche riferimento a Paride che un giorno passando nel mercato degli schiavi vede una donna che assomiglia particolarmente a Elena, e decide di comprarla perché gli potrebbe servire nelle sue imprese. Il romanzo si conclude con un duello che causa la morte di Pirro e Oreste si sposa con Ermione e con la morte di Diomede, il ritorno dei suoi compagni ad Argo.  

PERSONAGGI :

personaggi primari:   Diomede, Menelao, Paride;

personaggi secondari Klitemnestra, Elena, Morsilo;

SPAZIO: Ci sono vari tipi di spazio come le isole, i boschi, il mare e gli accampamenti.

TEMPO: Le vicende si svolgono verso lottavo secolo.

STILE: Il narratore usa un linguaggio scorrevole.

TECNICHE: Nel romanzo viene usato il discorso diretto libero

TEMATICHE : Nel racconto si può notare come i personaggi siano legati al culto dei morti e molto devoti alla loro patria.

Silvia Calderazzo