Lettera aperta ai siciliani

Lettera aperta ai siciliani

contributo di Giuseppe Tizza su atuttascuola

Caro Siciliano,

la nostra Isola ha una popolazione che supera quella di molti stati come la Norvegia, la Danimarca, la Finlandia, la Croazia, l’Irlanda, il Libano e supererebbe stati come la Svizzera, la Svezia, l’Austria se si contassero anche i tanti Siciliani che vivono fuori dall’Isola.

A differenza di tutti questi stati la Sicilia conta poco o nulla a livello internazionale, tranne che per avere dato i natali alla mafia, e la situazione economica e sociale è molto pessima.

Ti sei mai chiesto perché e che cosa puoi fare Tu perché la situazione migliori per te e per i tuoi figli che ancora oggi sono costretti ad emigrare come si fa in Sicilia da quando ci venne a liberare Garibaldi dai soldi?

Io sì.

Ormai di tutte le banche che operano in Sicilia solo qualcuna ne porta il nome, ma di fatto non hanno niente a che fare con la Sicilia e portano tutti i guadagni fuori dalla nostra Isola.

Vuoi fare un primo passo?

Scegliti una delle poche banche che ti garantisce che i soldi rimangano nell’Isola e che servano per il suo sviluppo.

Informati che la trovi e non aspettare che arrivi qualche santo a fare il miracolo.

Quando avrai fatto questo primo passo, scrivimi che ti do altri consigli per migliorare la vita a te stesso e ai tuoi paesani.

Giuseppe Tizza

Traduttore legale per il tedesco